Comune, obiettivo meno traffico Bici elettriche per gli impiegati

Ed è contemplato anche uno sconto del 50% per i dipendenti che utilizzeranno gli autobus pubblici La pianta organica conta oltre 500 persone. La motivazione: ridurre l’impatto sull’ambiente
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila ha approvato il “Piano spostamenti casa-lavoro” (Pscl) dei suoi dipendenti (si tratta di più di 500 persone). Il piano, come riportato nel documento comunale, «è finalizzato alla riduzione del traffico veicolare privato e individua le misure utili a orientare gli spostamenti casa-lavoro del personale dipendente verso forme di mobilità sostenibile alternative all'uso individuale del veicolo privato a motore. Il tutto sulla base dell’analisi degli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti, delle loro esigenze di mobilità e dello stato dell'offerta di trasporto presente nel territorio comunale. Il Piano definisce, altresì, i benefici conseguibili con l’attuazione delle misure in esso previste, valutando i vantaggi sia per i dipendenti coinvolti, in termini di tempi di spostamento, costi di trasporto e comfort di trasporto, sia per la pubblica amministrazione che lo adotta – in termini economici e di produttività – nonché per la collettività, in termini ambientali, sociali ed economici».
LE MOTIVAZIONI
Il Piano parte dalla constatazione che «la sede municipale dell’Aquila prima del 2009 era in piazza Palazzo, nello storico Palazzo Margherita, in pieno centro città, edificato nel XIII secolo – poi divenuto residenza della governatrice Margherita d’Austria – ove si svolgevano la gran parte delle attività fatti salvi alcuni servizi collocati in altri punti della città sia in centro storico che in periferia. Conseguentemente al noto evento sismico che ha colpito in maniera ingenerosa il cuore della città dell’Aquila nell’aprile 2009 e complice il notevole incremento delle risorse umane dipendenti dell’Ente, all’uopo assunte a diverso titolo giuridico e in diversi momenti al fine di consentire lo svolgimento di tutte le nuove attività legate al processo di ricostruzione pubblica a privata, le sedi comunali sono state redistribuite, nell’immediata emergenza, in sistemazioni di fortuna, e successivamente in adeguate sedi distaccate, situate per necessità nella periferia della città».
Dunque uffici sparsi che non hanno facilitato lo spostamento dei dipendenti.
LE INIZIATIVE
Vengono prospettate tre iniziative. La prima è «l’applicazione di una tariffa ridotta del 50% per il trasporto pubblico locale che prevede il rilascio ai dipendenti comunali del titolo di viaggio nominativo mensile o annuale». La seconda prevede «di diversificare la flotta dei veicoli utilizzati dai dipendenti comunali negli spostamenti di servizio e incentivare l’abbandono dell’auto in favore di mezzi alternativi» e per questo saranno acquistate «alcune bici elettriche da adibire agli spostamenti di servizio dei dipendenti». Infine, sempre per favorire l’utilizzo di mezzi a minore impatto ambientale, «saranno acquistate 3 macchine ibride che i dipendenti potranno utilizzare, anche in questo caso, per gli spostamenti dovuti a motivi di servizio».
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