Comune, pubblicati i bandi per l’accesso ai fondi ReStart

17 Gennaio 2019

L’AQUILA. Sono stati pubblicati sul sito istituzionale del Comune gli avvisi per l’accesso ai fondi ReStart, con cui una parte delle risorse destinate alla ricostruzione viene utilizzata per lo...

L’AQUILA. Sono stati pubblicati sul sito istituzionale del Comune gli avvisi per l’accesso ai fondi ReStart, con cui una parte delle risorse destinate alla ricostruzione viene utilizzata per lo sviluppo delle potenzialità culturali e la promozione dei servizi turistici. I bandi riguardano, in particolare, i filoni B2 (progettualità ricadenti nel comune dell’Aquila) da 485.256,28 euro e C (progettualità ricadenti nei comuni del cratere) da 510 mila euro. Per entrambi la scadenza è fissata al 28 febbraio. L’annuncio è stato dato dal sindaco Pierluigi Biondi, nel corso di un incontro a Palazzo Fibbioni insieme allo specialista di supporto e coordinamento del progetto ReStart, Antonio Massena, al segretario generale del Comune, Alessandra Macrì e al coordinatore dei sindaci per il programma ReStart, Luciano Mucciante, a cui hanno preso parte anche numerosi operatori culturali. Il primo cittadino ha ricordato l’approvazione, avvenuta lunedì scorso della delibera con cui è stato ratificato l’accordo di programma tra amministrazione comunale e Mibac, per 194mila euro, con cui verranno ripartite le somme necessarie per mantenere il livello contributivo delle quattro istituzioni afferenti al Fondo unico per lo spettacolo (Tsa, Isa, società dei concerti Barattelli e TeatroZeta) che erano state penalizzate dal taglio del contributo ordinario del ministero. «Abbiamo condotto e vinto una battaglia affinché tutte le istituzioni Fus vedessero riconosciuti i contributi dovuti», ha spiegato il sindaco. «Nelle nuove linee guida abbiamo ampliato la quota di cofinanziamento ai progetti da parte delle istituzioni Fus e, soprattutto, la progettualità che questi avranno nel corso del tempo. Dal 2020 i fondi del programma ReStart, salvo proroghe, termineranno. Pertanto le proposte che verranno messe in campo con queste risorse dovranno creare le condizioni perché si attivi un meccanismo virtuoso che consenta a enti e associazioni di superare quella data e camminare sulle proprie gambe. Rispetto a polemiche speciose che ci sono state in passato ribadisco che continueremo a finanziare manifestazioni che sono di diretta iniziativa comunale, quindi Cantieri dell’immaginario, Perdonanza, Jazz, Sharper e il Festival della montagna. Le altre proposte, piaccia o meno, saranno messe a bando».
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