Comune senza guida, Sel attacca i due consiglieri Pd
SULMONA. Sulle dimissioni dei nove consiglieri comunali che hanno decretato la fine anticipata del consiglio e mandato a casa il sindaco Peppino Ranalli, è scesa in campo Sel. E lo ha fatto...
SULMONA. Sulle dimissioni dei nove consiglieri comunali che hanno decretato la fine anticipata del consiglio e mandato a casa il sindaco Peppino Ranalli, è scesa in campo Sel. E lo ha fatto accusando in particolare i due consiglieri del Pd, per i quali dovrebbe scattare l’espulsione dal partito. «Dopo le firme dei 9 e il conseguente scioglimento del consiglio», ha affermato Sel, «registriamo una sconfitta per la politica cittadina dove prevalgono gli interessi personali. Le responsabilità sono del circolo del Pd di Sulmona, del capogruppo Alessio Di Masci e del segretario Fabio Ranalli». L’operato dei consiglieri del Pd ha attirato le critiche del segretario regionale Marco Rapino il cui tentativo di mediazione non è andato a buon fine. «Vogliamo sapere se questi consiglieri sono ancora del Pd», ha rincarato Sel. E spuntano, da parte di Sel, accuse anche all’assessore regionale Andrea Gerosolimo: «Ha fatto finta con improbabili proposte di voler lavorare per gli interessi della città, e nello stesso tempo ha attuato un disegno per far cadere il sindaco grazie ai suoi 4 consiglieri. Disegno che si è materializzato grazie allo sciagurato appoggio di alcuni esponenti del Pd». (f.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

