Comuni e associazioni insieme per sostenere i profughi ucraini

5 Marzo 2022

Si moltiplicano le raccolte di viveri e medicinali a favore della popolazione bloccata sotto le bombe Gara di solidarietà in tutti i centri del comprensorio, annunciate iniziative anche nei prossimi giorni

SULMONA. Il popolo peligno si mobilita per l’Ucraina. Amministrazioni comunali e associazioni si sono unite all’unisono per ribadire la loro vicinanza al popolo ucraino avviando raccolte fondi e beni di prima necessità da far recapitare alle famiglie bloccate nell’Europa dell’Est. Ieri tanti volontari hanno lavorato a Pratola Peligna per raccogliere beni da destinare ai profughi ucraini e sono molte le iniziative che prenderanno vita oggi e nei prossimi giorni su tutto il territorio.
L’amministrazione comunale di Sulmona da lunedì aprirà un centro di raccolta di beni in collaborazione con diverse realtà del territorio: protezione civile comunale, l’associazione nazionale alpini e Caritas. Il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, nei locali della protezione civile comunale in località Valletta (sede uffici e rimessa trasporti urbani) e nell’ex caserma Battisti sarà possibile portare beni primari di difficile reperibilità che la comunità ucraina presente in città, in contatto con i propri connazionali segnala puntualmente. In sinergia con la Regione Abruzzo, i beni verranno consegnati al centro di raccolta messo a disposizione dall’Ente per poi essere spediti in Ucraina.
Nell’ottica di ottimizzare al massimo il supporto al popolo ucraino, si accetteranno esclusivamente determinati prodotti quali pannolini, medicine, materiale per le medicazioni, biancheria termica. La tabella aggiornata verrà pubblicata sulla pagina Facebook e sul sito del Comune di Sulmona.
L’amministrazione comunale di Scanno, in collaborazione con la protezione civile, ha organizzato per oggi un’iniziativa di solidarietà e sostegno dei profughi. Dalle 10 alle 19, nella sede della protezione civile, sarà attivo un punto di raccolta per facilitare la donazione di beni da inviare ai cittadini dell’Ucraina, in collaborazione con l'amministrazione comunale di Secinaro che ha un canale di collegamento con l’associazione cristiana degli ucraini in Italia. Per informazioni è possibile contattare Marco Giansante al numero 329.8521894.
Il Comune di Opi, in accordo con alcuni operatori del territorio e con Anci Abruzzo, ha dato la propria disponibilità a ospitare rifugiati provenienti dall’Ucraina. Tutti gli altri operatori e i cittadini che intendano mettere a disposizione alloggi da destinare ai rifugiati, possono comunicare la propria adesione al Coc del Comune al numero 331.8585467 oppure inviando una mail all'indirizzo: info@comune.opi.aq.it.
Nei prossimi giorni il sindaco, Antonio Di Santo, ha fatto sapere che saranno fornite le informazioni riguardo alla raccolta di beni di prima necessità da destinare alle famiglie che stanno vivendo questo drammatico momento.
Anche il Comune di Raiano, in collaborazione con l’amministrazione di Secinaro, ha deciso di organizzare per oggi una raccolta di beni di prima necessità da inviare ai nuclei familiari, tanti con bambini, bloccati in Ucraina sotto le bombe.
Sarà possibile portare al punto di raccolta, allestito in viale Tratturo 3, nei locali dove sono state effettuate le vaccinazioni, medicinali, kit di primo soccorso, materiale per medicazioni, salviette umidificate, pannoloni, torce, sacchi a pelo e altri prodotti elencati sul sito internet e sulla pagina del Comune di Raiano.
Il gruppo locale di protezione civile, in collaborazione con l’amministrazione comunale, raccoglierà tutto ciò che verrà donato dal lunedì al sabato dalle 15 alle 17.30, la domenica dalle 9 alle 12.30 e poi si provvederà a inviarlo attraverso i canali umanitari alle tante persone piombate in questi giorni in una tragedia che non sembra conoscere fine.
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