Con l’Archeoclub visite a palazzi, cortili e chiese

19 Aprile 2019

L’AQUILA. Tornano nel lungo ponte primaverile tra il 25 aprile e il primo maggio le visite guidate dell’Archeoclub alla scoperta della città. È tutto pronto per “Una settimana non basta”, quest’anno...

L’AQUILA. Tornano nel lungo ponte primaverile tra il 25 aprile e il primo maggio le visite guidate dell’Archeoclub alla scoperta della città. È tutto pronto per “Una settimana non basta”, quest’anno sottotitolata “A 10 anni dal sisma”. Un’iniziativa che in occasione del tanto sentito anniversario ha un valore ancora più grande. «Vuole essere un invito ancora più deciso a visitare la nostra città e il nostro territorio», spiegano gli organizzatori. «Rivolgiamo un appello a tutti, cittadini e non, a visitare i molti luoghi, della nostra città e del nostro contado, oggi di nuovo fruibili, restituiti alle comunità locali e ai visitatori che invitiamo vivamente a venirci a trovare». Palazzi, cortili, chiese e monumenti saranno oggetto di visite guidate e interessanti escursioni. «Quest’anno abbiamo scelto ancora una nuova formula: Archeoclub L’Aquila propone itinerari e luoghi da visitare che presiederà con i propri volontari, ma saranno gli operatori turistici, le istituzioni, le pro loco, le associazioni e i visitatori, i protagonisti di questa edizione; le visite saranno infatti condotte da guide professioniste e saranno gli operatori del settore a pubblicizzare le iniziative». Moltissimi i siti interessati, con un doppio appuntamento giornaliero: si parte dall’area archeologica di Amiternum, dalle catacombe di San Vittorino, e dalla chiesa di San Michele Arcangelo, per arrivare alla chiesa parrocchiale di San Pietro apostolo a Coppito. Al centro delle visite anche il convento dei frati minori di San Giuliano, la chiesa di San Panfilo a Villagrande di Tornimparte, la chiesa di San Bartolomeo a Scoppito, il convento dei frati cappuccini di Santa Chiara e il monastero agostiniano femminile di Sant’Amico all’Aquila. Domenica 28 aprile sarà possibile visitare il sito archeologico di Peltuinum e la chiesa di San Nicola di Bari a Prata d’Ansidonia, oltre alle mura aquilane. Concludono i percorsi il santuario della Madonna d’Appari a Paganica, Santa Maria Assunta ad Assergi, Bominaco, l’Altopiano di Navelli, Rocca Calascio, Santo Stefano di Sessanio, l’area archeologica di Forcona, Santa Maria ad Cryptas di Fossa, la casa della cultura e la chiesa di San Pietro apostolo a Onna, il monastero di Santo Spirito di Ocre e il museo nazionale d’Abruzzo, con il parco delle acque e la fontana delle 99 Cannelle. (m.c.)
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