Con la fanfara della polizia lezione di musica e legalità

Cerimonia alla primaria di San Francesco per inaugurare il nuovo anno scolastico Berretti in dono per gli alunni. Il questore De Simone: «Le regole sono importanti»
L’AQUILA. Disegni, palloncini colorati e bandierine dell’Italia. Così gli alunni della scuola primaria San Francesco dell’Aquila hanno accolto il questore, Enrico De Simone, e la fanfara della polizia per la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico che si è tenuta ieri mattina nel cortile della scuola. A dare il la alla manifestazione è stata la marcia d’ordinanza della polizia di stato “Giocondità” scritta nel 1928 dal maestro Giulio Andrea Marchesini, primo maestro direttore della banda musicale del Corpo dell’allora Guardie di pubblica sicurezza. Ieri a dirigere i musicisti in divisa il maestro Secondino De Palma che ha saputo incuriosire i piccoli alunni con una lezione en plein air sugli strumenti che compongono la fanfara. In particolare il maestro si è soffermato sulle peculiarità degli strumenti a fiato quali clarinetti, sax, ottoni che producono suoni al contrario delle percussioni che, invece, emettono solo rumori. Tanto lo stupore tra i musicisti in erba quando De Palma ha tirato fuori un antico corno. A far ballare a tempo di musica alunni e insegnanti ci ha pensato l’apprezzatissima esibizione sulle note di “Musica leggerissima”, il tormentone sanremese di Colapesce e Dimartino che ha entusiasmato non poco il pubblico. Gran finale con l’immancabile “Inno di Mameli” che i poliziotti della banda hanno eseguito in piedi sotto la direzione del maestro in guanti bianchi per l’occasione. «Una bellissima giornata», ha commentato il questore dell’Aquila che, rivolgendosi ai piccoli alunni, ha voluto porre l’accento sul concetto di legge. «La legge è il rispetto delle regole che noi poliziotti siamo tenuti a far rispettare», ha sottolineato De Simone, «anche la musica è fatta di regole che rappresentano i punti di riferimento della nostra vita. Per noi è davvero emozionante vedere i bambini e le bambine con il cappellino della polizia di stato». La Fanfara ha voluto omaggiare gli alunni della scuola primaria di via Nicola Moscardelli con un berretto in ricordo della giornata trascorsa in loro compagnia. A fare gli onori di casa è stata la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Dante Alighieri. «Sono preside dell’istituto da quattro anni», ha detto la preside Antonella Conio, «ma solo l’anno scorso la scuola primaria San Francesco è entrata a far parte della nostra grande famiglia. Si tratta di una scuola a indirizzo musicale», ha precisato la dirigente, «che consente agli alunni lo studio del solfeggio e di alcuni strumenti musicali. Non a caso, poi, il logo della scuola è rappresentato dall'albero della cultura con le note musicali al posto delle foglie. Per questo avere come nostri ospiti il questore e la fanfara della polizia di Stato ci riempie di orgoglio». Prima di lasciare il cortile della scuola i piccoli alunni sono stati coinvolti in una dimostrazione con i cani poliziotto.
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