Con la marijuana in valigia: uno studente ai domiciliari

12 Febbraio 2021

Il giovane avezzanese fermato con il suo coinquilino a Pescara dalla Finanza Nella sua stanza aveva un chilo di sostanza stupefacente già confezionata

AVEZZANO. Nascondeva nel trolley, custodito all'interno della sua camera da letto, un chilo di marijuana, ma è stato scoperto grazie a una perquisizione e arrestato dalla guardia di finanza di Pescara. In manette è finito un giovane di Avezzano che si trovava per motivi di studi a Pescara. Lo studente marsicano, di 21 anni, era in compagnia di un tunisino di 22, suo coinquilino. Ad incastrarli è stato il loro fare sospetto alla vista dei finanzieri che hanno capito, a quel punto, che i due avevano qualcosa da nascondere. Erano circa le 18 quando, nel corso di un servizio di pattugliamento e perlustrazione, i militari della sezione operativa di pronto impiego, hanno sottoposto a controllo i due giovani. Sono stati fermati mentre passeggiavano in via Tirino, nel quartiere Rancitelli.
Nel corso della perquisizione sono stati trovati addosso all’avezzanese sette involucri contenenti marijuana per un peso totale di otto grammi nascosti nella tasca interna del giubbino. L’evidente stato di agitazione mostrato dai giovani controllati ha poi spinto i finanzieri ad approfondire il controllo, estendendolo anche all’abitazione, dove i due vivono insieme. Nel corso della perquisizione domiciliare eseguita dai finanzieri è stato trovato nella stanza del giovane marsicano un chilogrammo di marijuana suddiviso in ventisette confezioni di peso variabile. Confezioni contenute in parte in un trolley e in parte in una grande busta di plastica. Trovato anche un bilancino di precisione.
Lo studente avezzanese, incensurato, è stato quindi arrestato con l’accusa di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.
Il pubblico ministero ha disposto gli arresti domiciliari. L’operazione, oltre a confermare i massimi livelli di attenzione prestati dalle fiamme gialle nella lotta alla droga, si inserisce in un più ampio contesto di attività di prevenzione, disposto dal comando provinciale di Pescara, per garantire maggiore sicurezza nelle zone più sensibili della città, in particolare l’area di risulta, piazza Santa Caterina, Rancitelli, San Donato, Fontanelle e la riviera.
Proseguono, quindi, i servizi di controllo del territorio e di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti nei quartieri più sensibili e ritenuti più a rischio della città.
Negli ultimi mesi, inoltre, le pattuglie della Finanza sono state impegnate nei controlli su strada finalizzati a far rispettare i decreti emanati dal governo per far fronte alla grave emergenza sanitaria provocata dal Covid, senza perdere di vista il controllo del territorio, anche e soprattutto relativamente al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti che non sembra conoscere tregua.
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