Con la truffa del pacco derubata di 1.500 euro

21 Ottobre 2021

Pratola Peligna, anziana raggirata con la scusa della consegna al nipote. Caso sventato a Sulmona

SULMONA . Una nuova ondata di truffe del pacco semina preoccupazione tra i residenti della Valle Peligna. Nei giorni scorsi sono state segnalati almeno sei casi, alcuni dei quali sono andati a segno. Tra le vittime c’è una donna di Pratola Peligna che, tramite la solita telefonata da parte del finto nipote, è stata raggirata e derubata di 1.500 euro.
I truffatori hanno telefonato all’anziana, annunciandole che di lì a poco sarebbe arrivato un pacco ordinato dal nipote e che lei avrebbe dovuto ritirare pagando in contrassegno. In pochi minuti un giovane si è presentato davanti l’uscio di casa della donna per consegnargli l’oggetto e ritirare la somma. Convinta di fare un favore al nipote, l’anziana ha preso il pacco consegnando il denaro al finto corriere. Una volta scoperto che si era trattato di una truffa, ai familiari della donna non è rimasto altro che denunciare il fatto ai carabinieri che si sono subito attivati per risalire all’identità del truffatore.
Nei giorni scorsi un episodio analogo si è verificato a Sulmona, ma in questo caso l’anziana di oltre 90 anni è riuscita a sventare il r aggiro telefonando al figlio che naturalmente l’ha messa in guardia, dicendole di non aprire la porta a nessuno e soprattutto di non consegnare denaro.
Ieri intanto, è iniziato il processo che vede sul banco degli imputati due napoletani di 23 e 57 anni che nell’ottobre di tre anni fa si resero protagonisti di un tentativo di truffa con il pacco, ma furono smascherati grazie all’arguzia e al coraggio di un’anziana che telefonò immediatamente alla polizia permettendo l’identificazione e la cattura dei malviventi. Ieri la donna che ha 85 anni, ha reso la sua testimonianza davanti al giudice, confermando tutto quello che aveva già detto alla polizia subito dopo il tentativo di truffa. L’anziana ha quindi spiegato di aver ricevuto una telefonata da un uomo che, spacciandosi per nipote, le aveva annunciato che di lì a poco si sarebbe presentato un corriere al quale avrebbe dovuto consegnare la somma di 2.500 euro, per ricambi di un computer da lui acquistati. L'anziana è riuscita ad avvertire la polizia che, intuito il raggiro, è intervenuta per incastrare il truffatore che era stato intercettato dalla squadra anticrimine, diretta all’epoca dei fatti dal sostituto commissario Daniele L’Erario, prima che riuscisse a farsi consegnare il denaro. (c.l.)
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