Conad, indetto stato d’agitazione
Antonetti (Cgil): «Inapplicate alcune norme su turnazioni e orari»
L’AQUILA. Proclamato lo stato di agitazione permanente nell’ipermercato Conad del centro commerciale L’Aquilone. La protesta potrebbe culminare con altre iniziative di lotta. Il personale, appoggiato dalla Filcams-Cgil, lamenta il mancato rispetto, da parte della società che gestisce il punto vendita, di alcuni aspetti del contratto integrativo aziendale. La vertenza è stata affronta durante l’ultima assemblea sindacale. «Abbiamo verificato vari temi previsti nel contratto integrativo aziendale», spiega il segretario Filcams Luigi Antonetti, «in riferimento alla corretta applicazione delle prestazioni domenicali e festive, alla corretta applicazione per quanto concerne i turni di lavoro e la programmazione delle ferie estive e del lavoro straordinario, nonché al rispetto della normativa sulla regolamentazione dell’orario di lavoro part-time e flessibile. Tali impegni erano stati assunti dalla direzione, ma a oggi nulla è stato fatto. Anzi, è stato segnalato che la situazione sembra essere peggiorata e pare ci siano lavoratori chiamati a svolgere mansioni superiori al livello di inquadramento, senza che nulla venga corrisposto come maggiore indennità oraria per lavoro festivo e mansioni superiori». Il sindacato ha scritto all’azienda e attende una risposta entro 5 giorni su «accoglimento dei periodi di ferie già programmati dai lavoratori dal mese di gennaio; tre domeniche lavorabili al mese e una domenica di riposo; comunicazione dei turni part-time flessibili almeno 48 ore prima dello svolgimento; rispetto degli orari di lavoro contrattuali individuali; esposizione dei turni di lavoro ogni mercoledì della settimana corrente; riconoscimento dei livelli di inquadramento ai lavoratori preposti alla mansione specifica; corretta retribuzione del lavoro straordinario».(r.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

