Concerti di primavera, successo di pubblico

L’AQUILA. È davanti a un’importante partecipazione di pubblico che è andata in scena l’ottava edizione della rassegna “I concerti di Primavera” organizzata dall’associazione musicale Athena con la...
L’AQUILA. È davanti a un’importante partecipazione di pubblico che è andata in scena l’ottava edizione della rassegna “I concerti di Primavera” organizzata dall’associazione musicale Athena con la direzione artistica del maestro Carmine Gaudieri, che si è conclusa nei giorni scorsi con l’ultimo evento tenuto al Palazzetto dei Nobili dell’Aquila. Per l’associazione è quindi già tempo di bilanci dopo gli impegni del mese di giugno.
Quattro sono stati gli appuntamenti della rassegna, che hanno spaziato dal classicismo al ’900, facendo particolare riferimento al tango di Astor Piazzolla ma non solo.
Proprio al maestro argentino è stato dedicato il concerto inaugurale del 9 giugno scorso, dal titolo “Incantamenti dal vecchio al nuovo mondo”, un omaggio Piazzolla, ma anche a Gardel, Monti e Galliano. A esibirsi è stato il Trio Accord con Gennaro Minichiello (violino), Giovanna D’Amato (violoncello) ed Ezio Testa (fisarmonica).
Vincitori di concorsi internazionali, si sono esibiti come solisti e in formazione cameristica in tutto il mondo: dal Festival Internacional de Musica de Camara de Albacete in Spagna, al Festival di Praga, fino alla Camegie Hall.
Martedì 13 giugno è andato in scena invece il concerto “Suggestioni del nord europeo”, con Jan Junker al flauto e Gisle Krogseth alla chitarra su musiche di Bach, Dowland, Krogseth.
Tango ancora protagonista sabato scorso con il Sator Duo composto da Paolo Castellani Mino e Francesco Di Giandomenico alla chitarra. In scaletta musiche originali di Gardel e Matos Rodriguez.
La chiusura della rassegna si è tenuta invece domenica sera con l’evento dal titolo “Classicismo e sfumature del ’900”, con musiche di Devienne, Mozart, Farkas. Si è trattato di un concerto a cura del Trio Syrinx composto da Michele Menardi Noguera al flauto, Luca Sciri al clarinetto e Vincenzo Riccio al fagotto.

