Concerti tra una lezione e l’altra

22 Novembre 2017

Iniziativa dell’Università con una trentina di intermezzi sonori per gli studenti

L’AQUILA. Dopo il grande successo delle edizioni passate, tornano da oggi e per tutto il semestre invernale (l’ultimo appuntamento è previsto per il 20 dicembre) “I quarti d’ora accademici della musica”, un’iniziativa dell’Università dell’Aquila, ideata dal direttore dell’Officina musicale, Orazio Tuccella, e dal referente di Ateneo per le attività culturali, Massimo Fusillo.
Una trentina di appuntamenti, che vedranno coinvolti gli studenti di tutti i plessi dell’Università del capoluogo, che saranno intrattenuti, tra una lezione e l’altra, da piacevoli intermezzi sonori. I musicisti offriranno brevi concerti prima dell’inizio di alcune lezioni nelle varie sedi dell’Ateneo, per valorizzare l’esecuzione della musica da camera dal vivo, ispirandosi alla tradizione delle “Schubertiadi”. Nell’edizione di quest’anno, con una serie di formazioni che vanno dal duo di violino al sestetto e quintetto di fiati, saranno eseguite musiche che spaziano da autori come Mozart, Indemith, Piovani, Morricone senza escludere brani di musica popolare. «È l’occasione per fare ascoltare musica classica, da camera, in maniera calda e comunicativa, senza imporla con concerti lunghi, serali che magari non hanno grande seguito», spiega Fusillo. «Spesso i concerti hanno come protagonisti strumenti a fiato, poco conosciuti. Ci sarà anche la musica sperimentale: quella che i nazisti chiamavano la musica degenerata, per lungo tempo perseguitata, una musica avanguardistica per il tempo». Il primo appuntamento è per questa mattina alle 9 a Coppito, blocco 1, Aula 2.5, prima del corso di Fondamenti di Informatica (professor Elisio Clementini). «C’è sempre molta attenzione. Hanno aderito colleghi di quasi tutti i corsi universitari», conclude Fusillo. «C’è stata un’ottima risposta anche da parte degli iscritti a discipline scientifiche». (m.c.)
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