Concerto a Roma per la comunità degli abruzzesi

L’AQUILA. Concerto dell’Associazione abruzzese di Roma nella sede Unar di via Aldrovandi. L’associazione abruzzese di Roma, una delle più antiche della Capitale, fondata nel 1886 da Silvio Spaventa...
L’AQUILA. Concerto dell’Associazione abruzzese di Roma nella sede Unar di via Aldrovandi.
L’associazione abruzzese di Roma, una delle più antiche della Capitale, fondata nel 1886 da Silvio Spaventa – con l’obiettivo di promuovere, favorire e sviluppare, oltre alla solidarietà, le relazioni sociali, economiche e morali tra gli abruzzesi nella Capitale – nel quadro delle iniziative volte a mantenere vivo il rapporto tra i suoi iscritti e la materna terra, ha organizzato un concerto da camera a cura della prestigiosa formazione musicale abruzzese « I iiati italiani». L’iniziativa si terrà il primo luglio alle 19 nella sede Unar (Unione associazione regionali di Roma).
Si tratta di uno speciale evento culturale dal titolo «Un saluto estivo alla Comunità abruzzese di Roma», realizzato da un quintetto di musicisti teatini con pianoforte, costituito da Sandro Carbone, flauto; Claudio Di Bucchianico, oboe; Antonello Pellegrini, clarinetto; Giovanni D’Aprile, corno; Alfonso Patriarca, fagotto; Ivana Francisci, pianoforte. Il gruppo in pochi anni ha raggiunto un notevole successo e ha assunto un ruolo importante tanto da essere considerato un gruppo di primo piano nel variegato panorama musicale italiano ed europeo. Al termine del concerto la serata continuerà sulla terrazza dello stabile con un rinfresco abruzzese preparato con la collaborazione dello chef dell’associazione, Arnaldo Di Stefano. Tanti gli invitati, tra cui il presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, il sindaco Massimo Cialente, il vicepresidente del Csm Giovanni Legnini, la senatrice Stefania Pezzopane, Walter Veltroni, Gianni Letta, l’assessore alla Cultura del Comune di Roma.
All’iniziativa parteciperà anche il presidente dell’Unar Mastracchio e il segretario Giuliano Sciocchetti, organizzatore di tanti incontri.
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