Concerto contro la droga organizzato dall’Asl

Domani dalle 18,30 la manifestazione nell’auditorium del Parco del Castello I dati del Sert: sono in lieve flessione i casi trattati per stupefacenti e alcol
L’AQUILA. La musica è rock, la droga è shock (per mente e anima). Nella lotta agli stupefacenti la Asl, ai fini della prevenzione, prova a ‘suonarle’ alla piaga delle tossicodipendenze con un concerto che si terrà all’Aquila, domani all’Auditorium del Parco del castello cinquecentesco. «Battiti liberi» è il titolo dell’originale evento che si svolgerà dalle 18.30 alle 24 e che verrà animato da gruppi locali che suoneranno sia musica classica sia moderna. L’iniziativa si tiene a pochi giorni di distanza dalla giornata mondiale della lotta alla droga, celebrata come ogni anno il 26 giugno. La serata musicale è stata organizzata dal Sert diretto da Daniela Spaziani, in collaborazione con la cooperativa IDeAli che gestisce il centro diurno della struttura della Asl contro tossicodipendenze e abuso di alcol. L’obiettivo è coinvolgere i giovani (di varie fasce d’età) affidando alla chitarra (e altri strumenti) un messaggio diretto e semplice: ci si può divertire anche senza prendere droghe. L’idea di metterla in musica, da parte della Asl, è stata accolta con entusiasmo dai gruppo musicali che saranno i protagonisti della lunga serata nel parco del castello aquilano. Una vera e propria colonna sonora anti-droga che con il suo messaggio educativo leggero è rivolta a ragazzi, adolescenti e bambini. Tra un brano e l’altro ci sarà tempo per un buffet, accompagnato da bevande rigorosamente analcoliche. Sì, perché l’intento del concerto è anche quello di, semplicemente, ballare e non..sballare con l’uso smodato di alcolici che si rileva rovinoso soprattutto sui giovani. «Il senso», afferma la dottoressa Spaziani, «è promuovere lo sviluppo di una cultura libera dall’assunzione di droghe e dall’abuso di alcol tra i giovani, valorizzando il ruolo della musica. Il concerto è un modo per provare emozioni positive e favorire le potenzialità espressive dei giovani, mettendo al bando le droghe che minano lo sviluppo e sano e il benessere della persona».Nel 2014 il Sert ha preso in carico (e quindi seguito), tra problematiche legate alle droga e quelle dovute all’etilismo, 469 utenti, con una lievissima flessione rispetto all’anno precedente in cui furono 474. Di questi 469 utenti complessivi, di cui il servizio Asl si è occupato lo scorso anno, 156 avevano problemi con l’alcol (due in più dell’anno precedente) e 313 con le droghe (7 in meno rispetto al 2013). I nuovi utenti - che si sono rivolti nel 2014 per la prima volta al servizio Asl - sono stati 102 rispetto ai 108 registrati nell’anno precedente. Nell’analisi differenziata di questi dati emerge che i nuovi ‘accessi’ per problematiche di droga sono diminuiti, passando 56 del 2013 ai 48 del 2014 mentre, per l’etilismo, sono aumentati: da 32 (2013) ai 37 (2014).
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