Concerto di beneficenza a Como di tre artiste marsicane

27 Gennaio 2015

CERCHIO. Un concerto di beneficenza con lo sguardo ai bambini del Senegal e il pensiero aggrappato ai ricordi del terremoto del 1915 nella Marsica. In questo contesto si è inserito a Como il concerto...

CERCHIO. Un concerto di beneficenza con lo sguardo ai bambini del Senegal e il pensiero aggrappato ai ricordi del terremoto del 1915 nella Marsica. In questo contesto si è inserito a Como il concerto di musica classica eseguito dalle soprano Maria Loreta Ciofani e Ilenia Lucci e dalla pianista Greta Cipriani, tutte di Cerchio, che hanno presentato brani di Scarlatti, Rossini, Puccini, Schumann, Chopin e Donizetti, riservando un'attenzione particolare al compositore abruzzese Francesco Paolo Tosti. La presentazione dei brani è stata affidata alla maestria del compositore e pianista comasco Omar Dodaro. Le performances hanno riscosso successo da parte del pubblico e un apprezzamento particolare da parte del sindaco di Como, Mario Lucini e dell'assessore alla Cultura, Luigi Cavadini, i quali hanno ringraziato le artiste marsicane omaggiandole con raffinati volumi relativi al territorio comasco. A loro volta, le artiste ringraziano il presidente dell’associazione “I bambini di Ornella”, Antonio Arduini, il suo collaboratore e consocio Romano Fasciani – per il reperinento di materiale didattico per i bimbi di strada, i cosiddetti "Talibì", nel villaggio di pescatori di Kellè in Senegal, e l’amministrazione comunale di Como. Il concerto si è svolto nella splendida cornice di Villa Olmo, edificio neoclassico sulle sponde del lago, che ospitò anche Napoleone Bonaparte e Ugo Foscolo.

Nell'arco della manifestazione è intervenuto, fra gli altri,il professor Giuseppe De Rosa che ha presentato il suo libro "Quei meravigliosi e modesti eroi" in cui narra anche l'intervento dei civici pompieri a favore delle popolazioni marsicane colpite dal devastante sisma del 13 gennaio 1915,in relazione al quale è intervenuto anche il professore Vincenzo Guarracino, illustrando la figura di Ignazio Silone.