Concluso il bando per la progettazione
Concluso il bando per la progettazione del De Nino -Morandi. A tre anni dalla chiusura della scuola di via D’Andrea, sarà affidato l’incarico a un progettista per verificare le difformità dei lavori...
Concluso il bando per la progettazione del De Nino -Morandi. A tre anni dalla chiusura della scuola di via D’Andrea, sarà affidato l’incarico a un progettista per verificare le difformità dei lavori dal progetto di mitigazione del rischio sismico. L’aggiudicazione dell’appalto serve per definire esattamente le incongruenze e i costi per eliminarle. Una fase che richiederà almeno tre o quattro mesi e successivamente si potrà avviare la procedura di una nuova gara d’appalto per l’adeguamento sismico della scuola.
Dall’inizio dei lavori al collaudo sono necessari circa 4 anni che potrebbero allungarsi se le risorse finanziarie residue non saranno sufficienti e se ci saranno ricorsi. I tempi quindi restano lunghi, come è stato comunicato nelle scorse settimane dal Provveditorato alle Opere pubbliche al comitato ex docenti, ma le istituzioni si stanno muovendo per trovare il piano B. Cioè far rientrare a Sulmona i circa 300 studenti in una sistemazione ancora tutta da trovare. Anche qui ci vorrà un nuovo bando pubblico e i tempi potrebbero già essere stretti per l’inizio del prossimo anno scolastico. L’istituto è stato posto sotto sequestro ad ottobre del 2014 per un’inchiesta della Guardia di finanza sui lavori antisismici non a norma. Dopo i sigilli gli studenti sono stati trasferiti all’Iti di Pratola. (f.p.)
Dall’inizio dei lavori al collaudo sono necessari circa 4 anni che potrebbero allungarsi se le risorse finanziarie residue non saranno sufficienti e se ci saranno ricorsi. I tempi quindi restano lunghi, come è stato comunicato nelle scorse settimane dal Provveditorato alle Opere pubbliche al comitato ex docenti, ma le istituzioni si stanno muovendo per trovare il piano B. Cioè far rientrare a Sulmona i circa 300 studenti in una sistemazione ancora tutta da trovare. Anche qui ci vorrà un nuovo bando pubblico e i tempi potrebbero già essere stretti per l’inizio del prossimo anno scolastico. L’istituto è stato posto sotto sequestro ad ottobre del 2014 per un’inchiesta della Guardia di finanza sui lavori antisismici non a norma. Dopo i sigilli gli studenti sono stati trasferiti all’Iti di Pratola. (f.p.)

