Concorso all’azienda rifiuti Primo il fratello del sindaco

4 Settembre 2020

L’opposizione di Pacentro ad Angelilli: «Inopportuno, Cogesa partecipata del Comune» La replica: «La mia condotta sempre lineare, quella del mio familiare è un’altra storia»

SULMONA. «Siamo certi che le procedure concorsuali del Cogesa siano state espletate rispettando quando previsto dalle norme, ma per ragioni di opportunità, come primo cittadino, considerato le battaglie fatte in prima persona in passato e nel presente contro l’attuale governance della società, avrei evitato che mio fratello o un mio strettissimo familiare partecipasse a una selezione pubblica della stessa, visto che si tratta di una società partecipata del Comune di Pacentro rappresentato dal sindaco Guido Angelilli». Dopo le polemiche sorte sull’assunzione della moglie dell’assessore al bilancio del Comune di Sulmona in una cooperativa che svolge servizi per lo stesso Comune, si apre un nuovo fronte. Questa volta a finire sulla graticola è il sindaco di Pacentro, Guido Angelilli, messo sotto accusa dal capogruppo di opposizione della lista Direzione Pacentro, Enzo Battaglini, che interviene sul concorso bandito dal Cogesa, l’azienda dei rifiuti, in cui il fratello del sindaco di Pacentro è risultato primo in graduatoria.
Graduatoria che è stata pubblicata sul sito del Cogesa nei giorni scorsi dopo l’approvazione da parte dell’amministratore unico Vincenzo Margiotta, avvenuta il 28 agosto scorso. Si tratta di un posto da impiegato amministrativo con mansioni di responsabile e di processo per impianti di trattamento dei rifiuti. L’unico nome in graduatoria è proprio quello del fratello del sindaco Guido Angelilli. Quest’ultimo, però, va avanti per la sua strada affermando che se il fratello ha vinto il concorso lo ha fatto solo ed esclusivamente perché è bravo. «Mio fratello sta facendo questo concorso da tre anni e la mia posizione rispetto al Cogesa è stata sempre chiara. Ho denunciato più volte la questione dei bandi utilizzati strumentalmente a fini elettorali chiedendone ripetutamente l’annullamento e la mia posizione politica è chiara. Quella di mio fratello è un’altra storia», precisa il sindaco di Pacentro, «lui con me non c’entra nulla. Mi sembra che in questi tre anni abbia avuto una condotta tale da fugare tutti i dubbi su questa situazione». Ma dall’opposizione insistono sul fatto che permettere al fratello di partecipare a un concorso di una società della quale il Comune di Pacentro è socio è un fatto eticamente sbagliato e non solo perché per molto meno sono finiti sotto inchiesta molti altri amministratori pubblici. «Vorrei chiarire ai consiglieri d’opposizione», ribatte il sindaco, «che Guido Angelilli è all’opposizione al Cogesa e ha sempre votato contro le delibere della società. Non ho mai votato a favore dei provvedimenti dell’attuale amministratore. L’opposizione consiliare facesse quello che vuole, ci sono le parole e i fatti. Se mi si vuole accusare di qualcosa francamente resto stupito e sorpreso». (c.l.)