Concorso Asl, via libera anche dal Consiglio di Stato
L’AQUILA. Il Consiglio di Stato conferma la decisione del Tar che a ottobre 2020 non aveva accolto la richiesta di sospensiva, avanzata da 16 cittadini, «dell’atto di indizione del concorso pubblico,...
L’AQUILA. Il Consiglio di Stato conferma la decisione del Tar che a ottobre 2020 non aveva accolto la richiesta di sospensiva, avanzata da 16 cittadini, «dell’atto di indizione del concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di 53 assistenti amministrativi» alla Asl.
Per il Tar «a un sommario esame la domanda di sospensiva non appare suscettibile di favorevole apprezzamento rilevato che i ricorrenti non erano in servizio come precari dipendenti della Asl con contratto di lavoro a tempo determinato e non avevano maturato, al 31 dicembre 2019, alle dipendenze della Asl, almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni». Per il Consiglio di Stato, «ritenuto che l’istanza cautelare non sia favorevolmente apprezzabile, perché è incontestato che i ricorrenti non sono in possesso dei requisiti per essere stabilizzati; è altresì pacifico che il protocollo del 2008 ha ad oggetto la stabilizzazione dei soggetti in possesso dei necessari requisiti. Ne consegue che i profili scrutinati dal Tar sono quelli decisivi per poter determinare una eventuale illegittimità del bando». (g.p.)
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