Concorso e polizze, altro blitz in Comune

15 Settembre 2017

I carabinieri tornano negli uffici: acquisiti documenti sull’assunzione di un funzionario e sulle assicurazioni delle auto

CAPISTRELLO. Un concorso per l’assunzione di un funzionario dell’area tecnica, gli affidamenti relativi alla Notte bianca e la stipula di polizze assicurative per le auto di proprietà del Comune: la Procura ha ordinato una nuova acquisizione di documenti e ieri mattina i carabinieri della compagnia di Tagliacozzo sono tornati nel municipio di Capistrello con un ordine di esibizione.
Il secondo blitz in una settimana disposto dal sostituto procuratore Roberto Savelli che vuole fare luce su alcune procedure adottate negli ultimi mesi dalla giunta capistrellana. La documentazione portata via dai militari agli ordini del maggiore Edoardo Commandè verrà esaminata nei prossimi giorni.
L’inchiesta resta a carico di ignoti e al momento non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati, stando a quanto trapela dagli uffici di via Corradini.
Le indagini stavolta si concentrano su un concorso che per gli inquirenti presenterebbe delle criticità. Il bando sarebbe stato chiuso e poi riaperto e vi avrebbero partecipato diversi professionisti. La Procura vuole accertare se tutte le procedure seguite sono state corrette. Anche per tale ragioni al momento non si evidenziano reati. Per quanto riguarda le polizze assicurative, invece, si sta indagando su alcuni rapporti di parentela fra i gestori di un’agenzia e alcuni amministratori comunali. Sulla Notte bianca, invece, si cerca di fare luce su un affidamento da alcune migliaia di euro.
Il sindaco Francesco Ciciotti, fin da subito, ha allontanato le ombre dichiarando che tutti gli atti amministrativi sono stati fatti alla luce del sole.
Giovedì scorso i carabinieri di Tagliacozzo avevano compiuto un’acquisizione relativa a dieci appalti e a due affidamenti. I lavori pubblici riguardano il rifacimento di piazza Caduti del Lavoro e piazza Fontevecchia, gli interventi in piazza Risorgimento, la riqualificazione dei cimiteri (Nuovo e Vecchio), il ripristino dei marciapiedi in via Roma. E, ancora, le operazioni compiute in seguito allo straripamento del torrente Raffia, i lavori di ristrutturazione del Palazzo comunale, l’adeguamento della scuola media Sabin, i lavori per la realizzazione della rotatoria fra via Roma, via Mameli, via Giberghe e via Regina Margherita. Altra acquisizione ha riguardato gli interventi relativi al rischio idrogeologico del monte Arezzo.
E poi ci sono le indagini che toccano le cooperative Lybra di Capistrello e Colap di Balsorano con la delibera numero 16 del 16 febbraio 2017. Anche in questo caso si indaga su alcuni rapporti di parentela fra gli amministratori e i rappresentanti delle cooperative.
Particolare attenzione negli ambienti investigativi viene rivolta ai lavori per la scuola media Sabin: sono stati stanziati 406mila euro per gli interventi della palestra (dovrebbero essere realizzati dalla ditta Artedile dell’Aquila) e 789mila euro per l’adeguamento sismico delle aule (a cura della Feliziani di Teramo).
©RIPRODUZIONE RISERVATA