Concorso polizia locale: prime prove con polemica

23 Maggio 2023

Cercasi dirigente e comandante a Sulmona, rispondono 21 candidati su 59 iscritti Si temono ricorsi e pesa anche la segnalazione all’Autorità anticorruzione 

SULMONA. Rischia di prestare il fianco a possibili ricorsi il concorso da dirigente e comandante della polizia locale di Sulmona iniziato ieri mattina con le due prove scritte, la prima in mattinata e l’altra nel pomeriggio, che si sono tenute nel Palasport di via XXV Aprile. All’appello hanno risposto 21 dei 59 candidati iscritti. Una diserzione legata probabilmente alla sentenza del Tar dell’Aquila con cui era stata annullata la nomina da parte del sindaco Pierluigi Biondi di un dirigente del Comune per coprire il posto da comandante della polizia locale aquilana, e al rischio di un intervento Anac (Autorità nazionale anticorruzione) per la procedura scelta dal Comune di Sulmona alla luce dei molto dubbi sollevati nelle ultime ore. Oggetto di possibili ricorsi che porterebbero alla richiesta di annullamento della graduatoria finale e quindi del vincitore del concorso sarebbe la determina dirigenziale numero 77 del 20 marzo 2023 a firma del segretario generale, Giovanna Di Cristofano, con la quale si “autonomina” presidente della commissione di concorso per dirigente comandante della polizia locale e nominando come componenti Luca Montanari, comandante della polizia locale di Avezzano e Celano e Stefano Bortone, vice questore aggiunto della Polizia di stato. Analizzando alcune situazioni analoghe, si prospetterebbe una situazione di conflitto di interessi nel caso in cui un segretario comunale venga nominato presidente della commissione giudicatrice di due concorsi pubblici indetti dallo stesso ente locale e tra i candidati vi siano dirigenti interni all’amministrazione che esterni, con i quali l’interessato ha o ha avuto stretti rapporti di natura lavorativa. Da qui la segnalazione pervenuta all’Anac. E toccherà proprio all’Anac stabilire se nella situazione di Sulmona si configura il caso descritto. Insomma, non sembra essere nato sotto una buona stella il concorso per dare alla polizia locale un comandante dirigente. L’ultimo è stato Gianni Febbo, andato in pensione nell’ottobre del 2006, sotto l'amministrazione guidata da Franco La Civita. Dal 2006 al 2019 è stato Antonio Litigante ad assumere il comando della polizia locale senza però ottenere il riconoscimento da dirigente. Dopo di lui è subentrato Leonardo Mercurio fino al 2021 quando venne trasferito al comando di Scafa dando spazio a Massimiliano Giancaterino. Attualmente il corpo della polizia municipale è guidato da Paolo La Gatta.
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