«Condannato per stalking a un anno di reclusione»

5 Maggio 2016

L’AQUILA. È di un anno di reclusione, con i benefìci di legge – e non di due anni, come erroneamente riportato nell’edizione del 30 aprile scorso – la condanna inflitta in tribunale a Giulio Foschi,...

L’AQUILA. È di un anno di reclusione, con i benefìci di legge – e non di due anni, come erroneamente riportato nell’edizione del 30 aprile scorso – la condanna inflitta in tribunale a Giulio Foschi, di 52 anni, nato e residente a Roma, per atti persecutori nei confronti di una donna, all’epoca dei fatti titolare di un bar a Rocca di Mezzo. In realtà, la pena di due anni era stata chiesta in aula dal pm onorario Rita Di Gennaro al termine della sua requisitoria.

L’avvocato difensore di fiducia di Foschi, Luca Valentino, nel rettificare l’errata indicazione della pena inflitta, ha anche precisato che «l’affermazione riportata nell’articolo, secondo la quale preannunciavo il ricorso in Appello, è priva di ogni fondamento». L’imputato era finito a processo in forza di un decreto di giudizio immediato (saltando la fase dell’udienza preliminare) in relazione a fatti avvenuti a Rocca di Mezzo dal mese di luglio 2011 al 23 marzo 2012.