Confagricoltura: rilancio del settore, serve innovazione

13 Dicembre 2022

Le imprese invocano il sostegno del governo nazionale Il presidente Lobene: «Il comparto ha perso produttività»

AVEZZANO. Confagricoltura L’Aquila illustra agli iscritti il piano messo a punto dalla Commissione europea per guidare la transizione verso un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell’ambiente. Il 31 dicembre termina la Pac 2014-2022 ed entrerà in vigore la nuova programmazione. «Gli obiettivi che l’Ue si era allora prefissi», rileva il presidente provinciale di Confagricoltura Fabrizio Lobene, «purtroppo non sono stati raggiunti. Il comparto agricolo invece di progredire ha perso capacità produttiva. La riforma, che entrerà in vigore tra 20 giorni, temo purtroppo che non porti a un incremento della produzione. Gli unici settori su cui noi siamo autosufficienti sono il vino, gli agrumi, la frutta, la carne avicola. Abbiamo grandi deficit in molti comparti produttivi. Siamo costretti a importare il 15-20% di latte, il 35% di grano duro, il 25% di orzo, il 40% di carni suine e salumi, il 50% di carne bovina, il 40% di mais, dal 30 al 60% di olio d’oliva e 60% di frumento tenero; dati che ci confermano che nell’agroalimentare l’Italia è un grandissimo paese manifatturiero ma dipende in larga parte da produzioni primarie estere». Secondo il direttore generale Anna Maria Barrile e il presidente dell’Anga Erminio Pensa per incrementare la produzione agricola occorre creare una cultura dell’innovazione e della diversificazione delle aziende. Il presidente nazionale Massimiliano Giansanti, collegatosi da Bruxelles dov’era impegnato in un vertice con i ministri dell’Agricoltura dell’Ue, si sofferma sulle gravi conseguenze che la guerra in Ucraina sta avendo sul mondo agricolo, con i prezzi delle materie prime fuori controllo e i costi energetici alle stelle. Serve pertanto una strategia da parte del governo nazionale per consentire alle aziende agricole di tornare a essere competitive. L’incontro si è svolto nella sala convegni del ristorante Napoleone di Avezzano. Hanno partecipato, oltre a dirigenti regionali e nazionali dell’associazione, il sottosegretario all’Agricoltura Luigi D’Eramo, il vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente, e i presidenti delle commissioni Agricoltura e Sanità, Giorgio Fedele e Mario Quaglieri; da remoto il rettore dell’Università di Teramo Dino Mastrocola; ha moderato l’incontro il direttore provinciale di Confagricoltura Stefano Fabrizi.
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