Confcommercio ai negozianti «Lasciate liberi i posti auto»
AVEZZANO. Confcommercio si appella a tutti i negozianti e agli addetti alle vendite: «Lasciamo i posti liberi davanti ai negozi per i nostri clienti».Dalla festività dell'Immacolata è scattata in...
AVEZZANO. Confcommercio si appella a tutti i negozianti e agli addetti alle vendite: «Lasciamo i posti liberi davanti ai negozi per i nostri clienti».
Dalla festività dell'Immacolata è scattata in tutta la città la possibilità di sostare sulle strisce blu gratuitamente. Una scelta promossa per sostenere il commercio nel suo momento più difficile dall'amministrazione comunale e sostenuta dalle associazioni di categoria che però ora chiedono un aiuto a tutti nel nome dell'accoglienza. «Siamo grati all'amministrazione Di Pangrazio per averci concesso questa agevolazione in vista delle festività natalizie e alla luce del difficile momento che stiamo attraversando», ha spiegato il presidente di Confcommercio Avezzano, Giuliano Montaldi, «ora però tutti noi commercianti dobbiamo fare quel qualcosa in più che è necessario per accogliere i nostri clienti avezzanesi e marsicani. Ci sono infatti troppe auto degli addetti ai lavori parcheggiate proprio davanti ai negozi che impediscono a chi arriva da fuori, e deve fare un acquisto al volo, di trovare posto davanti ai nostri esercizi. Chiedo quindi a tutti, compresi gli stessi residenti, se possono contribuire ad aiutarci, parcheggiando magari nelle vie limitrofe e lasciando almeno per queste settimane libere le strade principali della città».
Già nei giorni scorsi il presidente di Confcommercio Avezzano aveva lanciato un appello ai suoi colleghi commercianti ad abbellire le vetrine con decorazioni a tema natalizio per contribuire insieme a rendere più bella la città. «Ribadisco che mai come in questo momento è fondamentale l'aiuto di tutti», ha concluso Giuliano Montaldi, «stiamo attraversando un momento drammatico, se ci impegniamo tutti sicuramente riusciremo a guardare avanti insieme e a lanciare un messaggio importante di unità e coesione al nostro territorio». (e.b.)
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