Conferenza di Giannantonio su D’Annunzio
PRATOLA PELIGNA. Oggi alle 17, nella sala consiliare del Comune di Pratola Peligna, il professore Raffaele Giannantonio terrà, per il Centro nazionale ricerche «Antonio De Nino», una conferenza dal...
PRATOLA PELIGNA. Oggi alle 17, nella sala consiliare del Comune di Pratola Peligna, il professore Raffaele Giannantonio terrà, per il Centro nazionale ricerche «Antonio De Nino», una conferenza dal titolo «Gabriele D’Annunzio tra l’Inghilterra e l’Abruzzo di Antonio De Nino».
Lo studioso sulmonese, membro del direttivo del Centro nazionale studi dannunziani, ripercorrerà le tappe fondamentali del rapporto tra il Vate e la terra d’Albione, inizialmente ostile nei confronti del poeta straniero, poi entusiasta nei confronti dell’eroico aviatore che combatteva il nemico germanico, e poi di nuovo fredda verso chi considerava il Vate del fascismo. La Grande guerra, l’impresa di Fiume, la trasformazione della Villa Cargnacco nel Vittoriale fanno da sfondo alle mirabolanti imprese dell’uomo e del poeta, che della propria vita intendeva fare «un’opera d’arte totale».
In conclusione, Giannantonio citerà un gustoso e poco conosciuto omaggio di D’Annunzio alle nobildonne sulmonesi in villeggiatura a Francavilla al mare dove egli, per finanziare la sua arte, scriveva articoli di costume per «La Tribuna» di Roma. Grandi eventi, come la prima Guerra mondiale, e grandi personaggi, come Ovidio, il cui bimillenario è ormai alle porte, e del quale il Vate si considerava l’erede abruzzese, accompagnano questo breve e intenso viaggio in compagnia di una figura ancora da conoscere a fondo, principale ambasciatore d’Abruzzo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

