Confesercenti: più attenzione per le imprese

25 Agosto 2015

AVEZZANO. Ennesimo grido d’allarme del presidente della Confesercenti L’Aquila, il marsicano Domenico Venditti, che chiama alla mobilitazione gli imprenditori perché «una ripresa senza imprese non...

AVEZZANO. Ennesimo grido d’allarme del presidente della Confesercenti L’Aquila, il marsicano Domenico Venditti, che chiama alla mobilitazione gli imprenditori perché «una ripresa senza imprese non può esistere».

La crisi continua a mietere vittime e sono sempre di più le attività costrette ad abbassare le saracinesche e a causa dei problemi economici. Per questo il presidente di Confesercenti ha deciso di lanciare un Sos per far capire ai rappresentanti istituzionali che un futuro economico florido non ci potrà mai essere se non si aiutano le aziende ad andare avanti.

«Le imprese, soprattutto piccole e medie, così come milioni di famiglie, faticano a non chiudere i battenti o ad arrivare a fine mese», ha evidenziato Venditti, «ogni giorno ascolto il grido di protesta delle piccole e medie imprese che concorrendo alle formazione del Pil nazionale per circa il 6 2per cento, sono costrette a chiedere disperatamente attenzione, contestando le impostazioni economiche e fiscali del governo centrale e di quelli locali».

Per il presidente di Confesercenti L’Aquila, dal momento che non ci si può permettere di indebolire ulteriormente il tessuto produttivo dell’Italia, è necessaria «una battaglia a difesa degli interessi delle imprese. Per noi piccoli imprenditori non c’è l’arma dello sciopero, non ci sono ammortizzatori sociali, non ci sono manovre di riparazione statale come se ne vedono per le grandi aziende. In autunno ci faremo promotori di una grande mobilitazione delle imprese non solo nella nostra provincia. La situazione è diventata insostenibile. Non è più il tempo di aspettare. Per tale motivo dobbiamo avere il coraggio delle nostre ragioni anche quando sono scomode e sarebbe più facile girarsi dall’altra parte». (e.b.)

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