Confraternite e Comune al lavoro per i riti della Settimana Santa

Dopo due anni di stop in corso i preparativi per la processione e la Madonna che scappa in piazza Spunta l’ipotesi tampone per i protagonisti del corteo e del coro. Percorso più breve e mascherina
SULMONA. Confraternite cittadine e amministrazione comunale già al lavoro per organizzare le manifestazioni della Settimana Santa, storia e tradizione della città. Martedì mattina c’è stato il primo incontro tra i vertici dei rossi trinitari e dei verdi lauretani con il sindaco Gianfranco Di Piero, proprio per iniziare a discutere e a mettere sul tavolo gli eventuali problemi che potrebbero emergere per via dei contagi relativi alla variante Omicron 2, che sono in forte crescita. Un dato è certo: dopo due anni di stop conseguenti alla pandemia, tutti gli attori protagonisti sono intenzionati, vescovo compreso, a far svolgere sia la processione del Venerdì Santo che la Madonna che scappa in piazza la mattina di Pasqua. Naturalmente in tutta sicurezza e nel pieno rispetto delle direttive che saranno impartite dal prefetto in linea con le decisioni che si appresta a prendere il governo in vista della fine dell’emergenza sanitaria che sarà dichiarata il prossimo 31 marzo.
Intenzione che è emersa ieri, forte e chiara, nel corso dell’incontro che si è tenuto a Palazzo San Francesco. Tre sono al momento le precauzioni che si vogliono adottare: il ripristino dell’uso della mascherina anche all’aperto e per tutta la durata dei due riti; sottoporre a tampone molecolare i componenti dei diversi cortei processionali, con un occhio particolare a quelli del maestoso coro che dovranno cantare spalla a spalla per tutta la durata della processione del Venerdì Santo. Non è stata poi esclusa una rivisitazione del percorso per evitare il transito della processione negli angoli del centro storico più angusti che potrebbero favorire un ulteriore assembramento tra i vari figuranti. Un percorso più breve ma più sicuro della processione del Venerdì Santo che dovrebbe svolgersi lungo corso Ovidio, nell’anello della villa comunale, in quello di piazza Garibaldi e in piazza Plebiscito per far poi ritorno nella chiesa della Santissima Trinità.
Meno problemi ci dovrebbero essere per quanto riguarda lo svolgimento della Madonna che scappa in piazza, manifestazione principe della Settimana Santa visto che la rappresentazione si svolgerà interamente nell’anello di piazza Garibaldi. E se ci saranno particolari disposizioni da parte del prefetto, sarà più facile farle rispettare mettendo dei varchi di accesso alla piazza.
Insomma, tutto dipenderà dall’orientamento che sarà preso il 31 marzo dal governo, quando con la fine dello stato di emergenza dovrebbero venir meno ulteriori restrizioni. L’obiettivo è farsi trovare pronti per qualsiasi evenienza perché è ormai tempo che Sulmona, così come sta avvenendo in ogni parte d’Italia dove ci sono manifestazioni che coinvolgono grandi folle (carnevale di Viareggio e Sartiglia di Oristano, tanto per fare alcuni esempi), torni ad avere le sue tradizioni secolari.
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