Consegnati i gradi a 20 crocerossine neodiplomate

L’AQUILA. Si è svolta la tradizionale «Cerimonia della lampada», organizzata dall’Ispettorato regionale del Corpo delle Infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana e dal 9° reggimento Alpini. Il...
L’AQUILA. Si è svolta la tradizionale «Cerimonia della lampada», organizzata dall’Ispettorato regionale del Corpo delle Infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana e dal 9° reggimento Alpini. Il momento più significativo della cerimonia è stato la consegna della Croce e dei gradi di sottotenente a 20 allieve neo-diplomate, seguita dalla consegna delle lampade da parte delle sorelle anziane alle nuove Infermiere volontarie. Con il passaggio della lampada, le crocerossine trasferiscono nelle mani delle neo-diplomate il simbolo della operosità delle infermiere volontarie. «Tale simbolo», si legge in una nota, «trova le proprie radici nel 1853, quando durante la guerra di Crimea, un’infermiera britannica per assistere i numerosi combattenti feriti, divenne famosa poiché durante le ore notturne si recava con una lampada in mano a curare i soldati: fu la prima a proporre un’organizzazione degli ospedali da campo ed è considerata la fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna». La cerimonia si è svolta alla presenza del prefetto Francesco Alecci e della vicepresidente della Croce Rossa Italiana Maria Teresa Letta.
«Il Corpo delle infermiere volontarie», prosegue la nota «rappresenta una componente ausiliaria delle forze armate fornita dalla Croce Rossa Italiana. L’accesso a tale componente avviene a seguito di un corso nel quale le allieve seguono lezioni di carattere medico-infermieristico, legislazione militare, legislazione della Cri, pronto soccorso, protezione civile e frequenza in reparti ospedalieri». L’occasione è stata propizia per la consegna, dalla professoressa Letta della medaglia d’oro della Cri al generale della Finanza Francesco Attardi per la stipula di un protocollo d’intesa in ordine alla raccolta del sangue.
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