Consegnato il nuovo ecografo donato dall’Aquila per la Vita

L’AQUILA. «Inaugurato il nuovo ecografo polmonare donato al reparto di Malattie infettive diretto dal dottor Alessandro Grimaldi. Noi ci siamo!».Con questo annuncio, L’Aquila per la Vita,...
L’AQUILA. «Inaugurato il nuovo ecografo polmonare donato al reparto di Malattie infettive diretto dal dottor Alessandro Grimaldi. Noi ci siamo!».
Con questo annuncio, L’Aquila per la Vita, associazione benefica da sempre in prima linea nell’ambito dei servizi di assistenza non profit, soprattutto in ambito oncologico, ha salutato la consegna del prezioso strumento diagnostico, avvenuta nella mattinata di ieri, all’Unità Operativa di malattie infettive dell’ospedale regionale San Salvatore dell’Aquila, tuttora impegnata in prima linea nell’emergenza Covid-19. Si tratta di un ecografo di ultimissima generazione del valore di 60mila euro. «L’ecografo», hanno sottolineato i promotori dell’iniziativa, «andrà a sostituire quello attualmente utilizzato nell’ambulatorio che, per tanti anni, ha supportato l’attività dei medici nella diagnostica e nella cura delle patologie infettive».
Alla cerimonia di consegna hanno preso parte, tra gli altri, il direttore dell’Unità operativa Alessandro Grimaldi, il presidente dell’Aquila per la Vita Giorgio Paravano e il past president Paolo Aloisi, già direttore dell’Unità operativa di Neurofisiopatologia.
«Abbiamo acquistato il top di gamma degli ecografi polmonari», ha spiegato Paravano, «e abbiamo ritenuto immediatamente di donarlo al reparto del dottor Grimaldi perché rimanga patrimonio dell’ospedale dell’Aquila. Unica nota polemica è che, su questa donazione da parte di un ente privato, una onlus, a una struttura pubblica, in tempo di pandemia, lo Stato abbia applicato l’aliquota massima, il 22% di Iva. Abbiamo buttato 10mila euro che avremmo potuto investire in maniera diversa».

