Conservatorio, al via tre giornate musicali

8 Maggio 2019

Concerti (da oggi a venerdì) e convegni sulla figura di Alfredo Casella di cui l’istituzione porta il nome

L’AQUILA. Nell’ambito del programma del decennale del sisma “L’Aquila città della memoria e della conoscenza”, il Conservatorio “Casella” propone la seconda edizione del convegno “Casella interprete del suo tempo”. Tre giornate – da oggi a venerdì – di incontri, dibattiti, riflessioni e musica che si svolgeranno tra L’Aquila e Roma per aggiornare le ricerche, fare il punto della situazione e fare luce sulla modernità di un grande musicista del secolo scorso, la cui opera sta vivendo una grande stagione di rinnovato interesse.
«Questa tre giorni su Casella», spiega il direttore del Conservatorio Giandomenico Piermarini, «nasce dalla combinazione di due tra gli eventi più rilevanti del nostro progetto “La memoria, il presente, il futuro: il Casella per il decennale”, che si estenderà per tutto il 2019 con l’intento di interpretare secondo le nostre “corde” il concetto di “L’Aquila città della memoria e della conoscenza”».
Si tratta di un grande progetto corale dell’Istituzione aquilana che oltre al convegno di studi, propone un concerto sinfonico realizzato dal Conservatorio in collaborazione con la prestigiosa compagine dell’Onci – Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani– tutto nel nome di Alfredo Casella. Il convegno, curato dalla professoressa Luisa Prayer, vedrà la presenza di nove importanti esponenti della musicologia italiana provenienti da prestigiose sedi universitarie e musicali. Saranno presentate relazioni inedite, dedicate a vari aspetti della poliedrica personalità di Casella: a partire dalle 15 di oggi, nell’auditorium del Conservatorio, il pubblico potrà ascoltare gli interventi degli studiosi Antonio Rostagno, Roberto Calabretto, Giangiorgio Satragni, Benedetta Saglietti, Angela Annese, Francesco Fontanelli, Marco Targa, Gregorio Moppi e le due Accademiche di Santa Cecilia Annalisa Bini e Fiamma Nicolodi. Quest’ultima, una delle massime esperte del Novecento musicale italiano, già professore dell’Università di Firenze e nipote di Casella, presiederà la tavola rotonda conclusiva, domani alle 16. Le due giornate aquilane si concluderanno all’Auditorium del Parco del Castello, con la prima del concerto sinfonico, in cui verranno eseguite due opere di rarissimo ascolto di Casella. Solisti il pianista Pasquale Evangelista e l’organista Carlo Ferdinando de Nardis. Sul podio dell’orchestra insieme agli studenti del “Casella”, Aurelio Canonici. Le due orchestre si trasferiscono il 10 maggio a Roma con la replica del concerto sinfonico, nel Pontificio Istituto di Musica Sacra, a pochi passi da Piazza Navona.