Consiglio, in tre passano a Forza Italia

De Matteis, Morelli e Dundee lasciano la Meloni e approdano tra gli azzurri. Pagano: «Non cerchiamo poltrone»
L’AQUILA. Acque agitate nel centrodestra. Tre consiglieri comunali di Fratelli d’Italia– Bernardino Morelli, Marcello Dundee e il capogruppo Giorgio De Matteis – hanno detto addio al partito di Giorgia Meloni per aderire a Forza Italia. Il passaggio è stato ufficializzato in una conferenza stampa alla quale ha partecipato anche il coordinatore regionale azzurro, il senatore Nazario Pagano, che ha salutato le nuove adesioni come un effetto del risultato raggiunto da Forza Italia alle elezioni europee di domenica scorsa. All’Aquila, infatti, FI ha ottenuto il 12,4%, andando al di là della media nazionale (8,8%) e soprattutto superando Fratelli d’Italia, che, dopo l’exploit delle Regionali con il 15%, si è fermata al 9%. «Qui abbiamo registrato una delle percentuali più alte di tutta la Regione, del resto due anni fa fummo noi il partito più votato della coalizione di centrodestra. Segno che qui c’è un voto di opinione radicato e un’ampia area moderata che si riconosce nei nostri valori. Era giusto che tornassimo ad avere, dopo le defezioni dei mesi scorsi, un’adeguata rappresentanza anche in consiglio», ha affermato Pagano, che poi ha aggiunto: «Conosco De Matteis dal 2000, abbiamo collaborato a lungo in consiglio regionale. A lui mi lega una profonda amicizia e anche un’identica visione della politica». Con i nuovi ingressi, Forza Italia passa da 2 a 5 consiglieri, diventando il gruppo più numeroso del centrodestra (insieme alla Lega). Una forza che verrà fatta pesare nei rapporti con gli alleati e anche con il sindaco. Iniziando, magari, con la richiesta di un assessore in giunta. Sia De Matteis che Pagano hanno nicchiato sull’ipotesi di un rimpasto, anche se il primo ha mandato a Biondi dei chiari messaggi: «Non cerchiamo poltrone. Ci aspettiamo, però, un miglioramento dell’azione amministrativa su molti temi, dal nuovo piano regolatore alla programmazione dei fondi Restart, dall’avvio delle tante opere pubbliche ancora ferme alla ricostruzione delle scuole». Un nodo da sciogliere interno sarà invece la designazione del nuovo capogruppo, che attualmente è Maria Luisa Ianni (ieri assente perché all’estero). Pagano ha annunciato che le nuove adesioni saranno il preludio anche a una riorganizzazione del partito a livello locale e a una redistribuzione delle cariche. «Valuteremo anche insieme al presidente Berlusconi, che ha promesso un nuovo congresso e un nuovo tesseramento», ha detto Pagano. Ma Roberto Tinari già scalpita: «Se sarò io alla guida del partito», ha detto in conferenza stampa il presidente del consiglio comunale, «non ci sarà spazio per le mele marce. Forza Italia non è un autobus da cui si sale e si scende a piacimento. Lo dico chiaro e tondo: chi d’ora in avanti vorrà entrare dovrà essere persona gradita soprattutto a me».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

