Consiglio nel giorno della Giostra
Crisi politica: fissata la data della resa dei conti. I 5 Stelle strizzano l’occhio a FdI
SULMONA. Si preannuncia un consiglio comunale “rusticano”, perfettamente in tono con il clima di battaglia che si respirerà quel giorno in piazza Maggiore con i duelli della Giostra cavalleresca. Un consiglio che si annuncia serrato e nello stesso tempo avvincente, come le sfide all’anello tra Borghi e Sestieri, quello che andrà in scena a palazzo San Francesco sabato 29 luglio. La decisione è stata partorita dalla riunione dei capigruppo che si è tenuta ieri in Comune, proprio per fissare la data in cui andrà in scena la tanto attesa discussione sulla crisi politica in cui si è avvitata da mesi, la maggioranza guidata dal sindaco Gianfranco Di Piero. A dire il vero in un primo momento era stata scelta la data di lunedì 24 luglio, ma la contemporanea assenza di alcuni consiglieri comunali ha fatto sì che il confronto fosse spostato all’ultimo giorno utile quando saranno presenti in aula tutti i consiglieri comunali, sia di maggioranza che d’opposizione. Dai banchi della minoranza è stato già annunciato che il confronto sarà duro e con molta probabilità sarà presentato un ordine del giorno sull’appalto delle mense scolastiche, nel quale è direttamente interessato lo studio commerciale del capogruppo del Pd Mimmo Di Benedetto. Un punto, questo, dove la maggioranza potrebbe andare sotto. Ruolo determinante sarà allora quello dei due esponenti di Fratelli d’Italia che sembra non siano in linea con il resto della minoranza, in particolare sulla questione del contestatissimo appalto. Nel frattempo, il Movimento 5 Stelle è intervenuto per stigmatizzare il comportamento della minoranza. Allo stesso tempo strizza l’occhio a Fratelli d’Italia che per i 5 Stelle «hanno fatto il proprio dovere partecipando all’approvazione del regolamento per la definizione agevolata delle ingiunzioni fiscali e degli accertamenti esecutivi». «Amareggia che l’episodio non rappresenta il primo caso nel quale le opposizioni si sottraggono al dibattito in aula su argomenti di interesse generale», evidenzia il capogruppo pentastellato, Angelo D’Aloisio, «ricordo quando già avvenuto per la vicenda Cogesa, tra l’altro seduta straordinaria del consiglio comunale richiesta da loro». (c.l.)

