Consiglio territoriale Paganica Cecala replica alle critiche
Mi corre l'obbligo, nella qualità di presidente del consiglio territoriale di Paganica, di fornire una replica in merito alle dichiarazioni rilasciate alla stampa dalla vice presidente Viola...
Mi corre l'obbligo, nella qualità di presidente del consiglio territoriale di Paganica, di fornire una replica in merito alle dichiarazioni rilasciate alla stampa dalla vice presidente Viola Rotellini e dai consiglieri Camilla Centi, Angela Cocciolone, Patrizia Olivieri, Fernanda Tramontelli, Rodolfo Ferella, Stefano Innocenzi e Luca Volpe, solo al fine di ripristinare la veridicità dei fatti. Rammento in primis che i cittadini di Paganica, Onna, Tempera, Bazzano, Pescomaggiore e San Gregorio si sono espressi nelle urne e spiace dover constatare che, coloro che non hanno ottenuto il risultato auspicato (la presidenza),oggi portino avanti sola una sterile lotta basata esclusivamente sulla distorsione della realtà, sottraendo tempo prezioso al perseguimento degli obiettivi di mandato; è, invero, il mancato rispetto del verdetto, decretato dal voto degli elettori, a mortificare il significato di rappresentanza e di democrazia, invocato, senza cognizione di causa e dunque a sproposito.
Vengo al dunque: la "maggioranza" lamenta di essere stata «messa da parte nonostante varie richieste e problematiche da inserire nei vari ordini del giorno che vengono sistematicamente ignorati. Dall'inizio del mandato si sono già svolti tre consigli in cui i temi trattati sono stati sostanzialmente gli stessi e, tali temi, inoltre sono riproposti dalla Presidente stessa anche per i prossimi». Sono a chiarire che tali affermazioni non corrispondono affatto al vero dato che nella seduta consiliare del 30 ottobre scorso ho invitato ciascun consigliere a proporre i punti da inserire all'ordine del giorno, che, puntualmente, quelli pervenuti ( Camilla Centi, Patrizia Olivieri e Luca Volpe non hanno risposto all'appello), sono stati tutti rigorosamente inclusi e poi discussi, come risulta dalla convocazione del consiglio. In quell'occasione Tramontelli, d'intesa con Cocciolone, ha espressamente chiesto che il successivo consiglio dovesse tenersi ad Onna (istanza approvata all'unanimità), notiziata però della convocazione, prevista per il prossimo 30 novembre, la consigliera prima e la vice presidente Rotellini poi, mi comunicava che la "maggioranza" aveva deciso, in spregio del regolamento (articolo 4: la convocazione spetta al presidente), che il consiglio fosse convocato e dovesse tenersi a Paganica poiché ella aveva già preso accordi per la partecipazione dell'assessore competente e la sua dirigente, a nulla rilevando che nel medesimo giorno la riunione fosse già concordata altrove (a CasaOnna). Preciso che avevo provveduto a fissare contestualmente l'incontro istituzionale a Paganica, previsto per il 10 dicembre, mi chiedo il motivo per cui " la maggioranza" abbia a recriminare una "deriva autoritaria". Ho espresso, infine, l'esigenza di approfondire le tematiche da affrontare in consiglio pregando i componenti dell'assise di fornire memorie e relazioni scritte, garantendo in tal modo una compiuta condivisione delle informazioni (tra i membri del consiglio) e soprattutto la massima partecipazione cittadina (anche ai fini della trasparenza), sono ancora, fiduciosa, in attesa di poterle visionare. Con rammarico rilevo che lo spirito di collaborazione richiesto a tutti i consiglieri è rimasto ancora lettera morta. Non credo di dover aggiungere altro (mi riservo di farlo nelle sedi opportune) su questa vicenda, a dir poco, grottesca (sarebbero da citare le giravolte sui pareri che da favorevoli, come nel caso del consigliere Stefano Innocenzi, divengono contrari al solo scopo di creare scompiglio). Concludo constatando, oggi a ragion veduta, che mi spetta espiare la colpa di non essere (per la prima volta) una presidente cittadina di Paganica. Scevra da condizionamenti di sorta, rinnovo l'invito ai miei consiglieri tutti, anche a quelli della "maggioranza" ad impegnarsi nel produrre risultati e nel dare risposte alle esigenze locali per adempiere al mandato, il solo ed unico scopo per il quale hanno, mi auguro, intrapreso questo percorso. Esorto, infine, tutti i cittadini a partecipare con assiduità alle sedute consiliari, affinché possano tangibilmente valutare il mio operato e quello dei consiglieri tutti.
*presidente consiglio
territoriale Paganica

