Consorzio bonifica annuncia tagli Protesta a Pratola
PRATOLA. Proclamato lo stato di agitazione al Consorzio di bonifica Aterno-Sagittario. I sindacati hanno inviato un documento, dai toni aspri, anche al presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, e...
PRATOLA. Proclamato lo stato di agitazione al Consorzio di bonifica Aterno-Sagittario. I sindacati hanno inviato un documento, dai toni aspri, anche al presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, e all'assessore regionale all'Agricoltura, Dino Pepe. Il Consorzio, infatti, sarebbe intenzionato a non assumere 5 lavoratori per la seconda parte della stagione irrigua e a ridurre le giornate lavorative da 160 a 152. Le Rsa e Flai-Cgil e fai Cisl sono sul piede di guerra. «La situazione, già di per sè inaccettabile» sottolineano «assume una gravità maggiore se si considera che tale eventualità era stata scongiurata dallo stesso presidente che, più volte, aveva fornito ampie rassicurazioni al sindacato e alla Rsa degli operai». Immediata la proclamazione dello stato di agitazione da parte dell'assemblea dei lavoratori che si è riunita ieri mattina. La protesta sarà messa in atto attraverso l'astensione da ogni tipo di flessibilità, blocco degli straordinari e della reparibilità. È stato deciso anche di non firmare contratti diversi da quelli degli anni scorsi. «Siamo stanchi» spiegano «di essere trattati come numeri e non, viceversa, come elementi organici e fondamentali per la vita del Consorzio».(c.b.)

