Consorzio di bonifica Imprudente nomina il nuovo commissario

16 Settembre 2020

L’assessore regionale designa Adelina Pietroleonardo al posto del dimissionario Iovenitti. Critiche da Scoccia 

SULMONA . Adelina Pietroleonardo è il nuovo commissario del Consorzio di bonifica Aterno Sagittario. La nomina è arrivata ieri dall'assessore all'agricoltura e vice presidente della Regione Emanuele Imprudente dopo le dimissioni dall’incarico di Sergio Iovenitti. Ora manca solo la ratifica da partre del presidente Marco Marsilio e poi Pietroleonardo potrà assumere il nuovo ruolo. Da sempre di destra, è stata al fianco di Fabio Federico in una lista di sole donne, quando il responsabile sanitario del carcere di Sulmona fu eletto sindaco.
Una nomina sicuramente politica quella di Pietroleonardo, pur essendo dipendente della Regione nel Centro per l’impiego di Pescara. Una militante di centrodestra che ora cercherà di portare avanti il progetto dell’assessore Imprudente, che mira alla riforma dei Consorzi di bonifica e al ripianamento dei bilanci. Una riforma che, al momento, è rimasta solo sulla carta. Anzi nel corso dei mesi di reggenza commissariale la situazione del consorzio si è fatta ancora più pesante. Proprio ieri in consiglio regionale il Consorzio di bonifica Aterno Sagittario è stato al centro dei lavori per l'interrogazione presentata dalla consigliera regionale Marianna Scoccia. «La giunta e l’assessore Emanuele Imprudente, nel rispondere alla mia interrogazione in consiglio regionale, dimostrano, come fatto in precedenza, che l’unica priorità di questo governo sono le nomine», accusa Scoccia, «era stata definita la “riforma epocale sui Consorzi di bonifica”: stando ai fatti, però, l’unica cosa epocale che possiamo certificare è il fallimento della riforma, del commissario dimissionario e della giunta che ha portato avanti il provvedimento», sostiene la consigliera regionale.
«Ad oggi, nei fatti, dopo un valzer di dimissioni presentate prima, congelate poi e infine accettate, l’ente è stato lasciato senza guida, così come sono stati lasciati senza guida i dipendenti, sia a tempo determinato che a tempo indeterminato, che da giugno non percepiscono lo stipendio», continua Scoccia, «lascia di stucco, inoltre, la disinvoltura con cui, invece di dare indirizzi per indire le elezioni consortili entro il termine perentorio di 180 giorni, sia stata prorogata la gestione commissariale di altri 90 giorni, come prevede il comma 4 dell’articolo 20 a fronte di oggettivi impedimenti, senza tuttavia comunicare quali siano stati questi “oggettivi impedimenti”. È stata già individuata, infatti, la figura che andrà a ricoprire il ruolo di commissario, ma non è stata spesa una parola, da parte dell’assessore, in merito alla pessima gestione di questi mesi, non una parola sul mancato svolgimento del taglio dell’erba e di tutte le attività fondamentali per il consorzio, neanche un cenno ai tanti dipendenti che da mesi non percepiscono gli stipendi. Non è glissando sui problemi che si governa, i consorziati e i lavoratori hanno bisogno di risposte». Da sottolineare che sia Scoccia, in qualità di sindaco, che Pietroleonardo sono entrambe di Prezza.
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