Consorzio “Il Moro”, via ai rilievi

12 Aprile 2024

Il Comune ordina l’accesso dei tecnici. L’aggregato è a rischio di ulteriori crolli

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila con un provvedimento a firma del dirigente Roberto Evangelisti ha «ordinato l’accesso a una proprietà privata da parte dei tecnici incaricati dal presidente del consorzio “Il Moro” al fine di consentire i rilievi propedeutici alla presentazione della documentazione utile all’emissione del buono contributo, definendo compiutamente la scheda parametrica parte seconda all’Ufficio speciale dell’Aquila. Il suddetto ingresso», si legge nell’ordinanza, «dovrà essere consentito il 16 e 17 aprile, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, alla presenza dei proprietari dei due immobili interessati, dei tecnici incaricati dal Consorzio e del personale della polizia municipale». Nel documento si ricorda che il Comune dell’Aquila aveva tempo fa diffidato il presidente del Consorzio «a procedere alla messa in sicurezza necessaria a salvaguardare la pubblica e privata incolumità su via San Benedetto in Perillis» e che «in caso di inadempimento l’Ente procederà con l’ordinanza di occupazione temporanea al fine di consentire i rilievi necessari».
Inoltre, nella recente ordinanza, pubblicata sull’albo pretorio, si sottolinea che «la porzione di fabbricato insistente su via Paganica, via San Benedetto in Perillis e via dei Lombardi e via San Martino è stata oggetto di crolli parziali. Infatti nella notte tra l’11 e 12 dicembre 2017 si verificava il crollo di una porzione di paramento murario nella zona dell’edificio sito tra via Paganica e via San Benedetto in Perillis, già oggetto di crollo parziale nel 2009. A seguito di tali crolli è stato ordinato di procedere allo smontaggio controllato della porzione di edificio in via Paganica angolo via San Benedetto in Perillis al fine dell’eliminazione del pericolo inerente la pubblica incolumità. Le precarie condizioni di tutto l’aggregato costituiscono un pericolo per l’incolumità pubblica e privata dei cittadini. Al pericolo di ulteriori crolli è collegato, altresì, il danno ovvero il danneggiamento di un importante patrimonio storico e artistico della città dell’Aquila, essendo l’immobile oggetto di attenzione e vincolo da parte del ministero dei Beni culturali che ne ha disposto l’assoluta tutela. Lo stato attuale dell’immobile è soggetto a ingressi di persone non autorizzate, con contestuale pericolo per la sicurezza delle stesse». (g.p.)
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