Consulta giovanile, Schettino divide

8 Giugno 2018

De Nardis (Forza Italia) accusa la Petrella: «Colpo di mano». La replica: «Massima trasparenza»

L’AQUILA. Finisce al centro di una fuoco incrociato di polemiche l'elezione del nuovo coordinatore della Consulta giovanile comunale, con Fi che abbandona l’aula in segno di protesta contro l’assessore comunale, Monica Petrella. Mario Schettino, segretario dei Giovani Democratici della provincia dell'Aquila, è stato eletto nella riunione di mercoledì, in un clima di massima tensione. A polemizzare, in aula, Carlo Ferdinando de Nardis, coordinatore dei giovani di Fi che ha contestato le modalità di designazione dei rappresentanti della consulta. «Tra i 21 membri della stessa, 5 sono rappresentanti del Consiglio studentesco che devono essere espressione anche della minoranza. Ciò non è avvenuto, ha detto de Nardis che ha parlato di «colpo di mano delle due liste universitarie di sinistra». Poi, l'affondo contro la Petrella, che suona come l'ennesima spaccatura in seno al centrodestra: «Forza Italia è stata tra le promotrici della Consulta giovanile», ha fatto notare de Nardis, «quanto accaduto risulta palesemente irregolare e va contro lo Statuto della consulta. L'assessore Petrella si è defilata dicendo che non è competenza del Comune verificare la legittimità del procedimento di designazione, sottraendosi ad una responsabilità che, di fatto, ha compromesso la rappresentatività della consulta, condizionandone l'indirizzo politico». Un atteggiamento che i giovani di Fi hanno legato al «disinteresse della Petrella nei confronti della Consulta stessa». Obiezioni a cui l'assessore ha risposto evidenziando tutti i passaggi che hanno portato alla formazione della Consulta. «L'assessorato alle politiche giovanili», ha detto, «in previsione della ricostituzione della Consulta ha provveduto a richiedere agli istituti superiori e all'Università, come da statuto, i nominativi dei rappresentanti designati, uno per ogni scuola superiore e cinque per l'Ateneo. Nella massima trasparenza, abbiamo pubblicato l'elenco di tutti i partecipanti all'assemblea. Va detto, inoltre, che il Comune non ha poteri di controllo sull'Università e sulle scuole nelle procedure di designazione dei rappresentanti: ogni contestazione va inoltrata al consiglio studentesco». Congratulazioni, per l'incarico di coordinatore della Consulta, sono arrivate a Schettino da Stefano Albano, segretario del Pd che ha parlato di «meritato riconoscimento personale, ma anche collettivo al gruppo dei Giovani democratici». Albano ha sottolineato «l'importanza della Consulta, in una città dove c'è una questione generazionale che va affrontata: la difficoltà di ingresso nel mondo del lavoro, il rischio di spopolamento e la fuga dei giovani». (m.p.)
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