Contagi a Celano, tamponi a 250 lavoratori

La decisione adottata da Covalpa Abruzzo e Associazione produttori patate dopo un caso di positività
CELANO. Tamponi a tappeto ai dipendenti di Covalpa Abruzzo e Ampp (Associazione marsicana produttori patate) che hanno annunciato di voler sottoporre tutti i 250 dipendenti al test per il coronavirus. La decisione scaturisce a seguito di un caso di positività di un lavoratore riscontrato nei giorni scorsi e l’aumento dei contagi ricadenti nel territorio del Comune di Celano dove ha sede l’azienda. La cooperativa del settore dei prodotti surgelati e l’Associazione marsicana produttori patate contano più di 500 associati. «Visto quello che sta succedendo nelle aree limitrofe della Marsica e al fine di prevenire ed evitare l’espandersi dei soggetti che hanno contrato il Covid19», spiega il direttore del Covalpa, Sante Del Corvo, «il Covalpa Abruzzo e l’Ampp hanno deciso di sottoporre a tampone tutti i dipendenti. La qualità dei nostri prodotti», sottolinea Del Corvo, «ci impone di investire anche sulla prevenzione, obiettivo di tutte quelle aziende che, come la nostra, perseguono la qualità. Ovviamente il costo del tampone sarà a carico rispettivamente del Covalpa Abruzzo e dell’Ampp. Quanto deciso al fine di individuare e prevenire il propagarsi del contagio nella Marsica». Già alla fine del marzo scorso, in piena epidemia, la cooperativa e l’associazione avevano deciso di tutelare la salute dei propri dipendenti attraverso la stipula di una copertura assicurativa, in virtù del fatto che durante il lockdown sia Covalpa che Ampp erano in piena attività lavorativa essendo tra le realtà produttive ritenute essenziali. Il personale aveva ottenuto una specie di assicurazione sanitaria a copertura in caso di contagio da Covid19. In particolare per ciascun dipendente era stata prevista un’indennità di 100 euro per ogni giorno di ricovero in ospedale e di 3.000 euro a seguito di un ricovero in un reparto di terapia intensiva.
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