Contagi, stop per due bar Nuovi focolai nelle famiglie

28 Dicembre 2021

Impennata di casi in 24 ore a Rivisondoli (9). Oltre 400 persone in sorveglianza Senza sosta la campagna vaccinale: ieri 280 dosi con record di non prenotati

SULMONA. Resta alta la curva post-natalizia dei contagi: ieri sono stati 20 i nuovi casi di Covid accertati dal Dipartimento di prevenzione Asl nel Centro Abruzzo. Anche se questa volta la curva epidemiologica guarda verso l’Alto Sangro e in particolare Rivisondoli, dove si è acceso un focolaio legato a due nuclei familiari.
Inoltre, è stata disposta dalla Asl, sempre in Alto Sangro, la chiusura di due bar, in attesa della stabilizzazione del quadro dei contagi.
I nuovi positivi risultano così ripartiti: 9 a Rivisondoli, 3 a Goriano Sicoli, 2 a Roccaraso e 1 a Sulmona, Castel di Sangro, Pratola Peligna, Pacentro, Castel Di Ieri e 1 Barrea. A Sulmona l’unico caso riguarda un imprenditore di 54 anni. Secondo l’Asl, la curva potrebbe tornare a risalire se si fa affidamento ai tanti casi di positività segnalati attraverso i test rapidi. Nonostante la chiusura delle scuole, per quattro classi, due in Valle Peligna e due in Alto Sangro, sono state adottate le misure di contenimento del contagio e tutti gli alunni e gli studenti interessati saranno convocate nelle prossime ore per il tampone molecolare.
Ieri nel Centro Abruzzo si contavano 267 persone alle prese con il Covid, di queste 124 sono residenti a Sulmona. Sempre ieri in otto sono usciti ufficialmente dal tunnel del contagio. Mentre in sorveglianza attiva figurano 436 persone. La nota positiva arriva, come sempre, dal numero delle ospedalizzazioni: resta fermo alle ultime segnalazioni della Asl che parlano di sei posti letto occupati nei reparti Covid degli ospedali di Avezzano e L’Aquila da residenti nel Centro Abruzzo. Un dato importante perché è l’unico che viene preso in considerazione per la classificazione del colore delle regioni da parte del ministero della Salute.
Buone notizie arrivano dal centro vaccinale dell’Incoronata dove nella giornata di ieri sono state distribuite 280 dosi con un record di somministrazioni nei confronti di persone che non si erano prenotate.
Si continua dunque a seguire questa linea pur di arrivare alla vaccinazione di più persone possibili. (c.l.)
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