Contenimento dei cinghiali Il Parco cerca strategie
L’AQUILA. È proseguito ad Assergi il confronto politico sul problema dei cinghiali, avviato dal vicepresidente del Parco Gran Sasso-Monti della Laga Maurizio Pelosi e dal consiglio direttivo dell’en...
L’AQUILA. È proseguito ad Assergi il confronto politico sul problema dei cinghiali, avviato dal vicepresidente del Parco Gran Sasso-Monti della Laga Maurizio Pelosi e dal consiglio direttivo dell’ente allo scopo di «affrontare in maniera condivisa ed efficace, tramite l’ascolto di tutti i punti di vista, la questione del sovrannumero degli ungulati e dei danni che essi procurano a cose e persone».
L’incontro, presieduto dallo stesso Pelosi, con la partecipazione del direttore dell’ente Domenico Nicoletti e dei consiglieri Graziano Ciapanna e Stefano Petrucci ha registrato l’insediamento di una Commissione per la redazione di un piano di gestione del cinghiale, di cui fanno parte, oltre al Parco, le cinque province dell’area protetta: L’Aquila, Teramo, Pescara, Rieti e Ascoli Piceno, tutte rappresentate tranne l’ultima.
«La ricerca di sinergie con le province in questo ambito è fondamentale per poter arrivare a produrre un piano di contenimento efficace», ha sottolineato Pelosi.

