Contratti rinnovati a 35 precari del Comune

Proroga fino al 31 dicembre 2020 per i lavoratori a tempo determinato La Cgil: «Ora bisogna lavorare alla stabilizzazione di tutti i dipendenti»
L’AQUILA. Sono stati rinnovati, alla presenza del sindaco Pierluigi Biondi e della dirigente per le politiche del Personale, Paola Giuliani, i contratti dei 35 lavoratori precari in servizio nell’ente. «Nonostante non sia stata ancora pubblicata la delibera Cipe», ha dichiarato Biondi, «con cui, grazie ai fondi per l’assistenza tecnica, è prevista la copertura per i tempi determinati, abbiamo deciso di procedere ugualmente al rinnovo dei contratti dei precari fino al 31 dicembre 2020. Abbiamo fornito, grazie a un emendamento approvato alla Camera, garanzie per il futuro lavorativo dei dipendenti Ripam e, contestualmente, è stata avviata un’interlocuzione con il governo e le strutture del ministero della Funzione Pubblica per cercare di dare una soluzione agli altri lavoratori dell’ente attraverso stabilizzazioni progressive».
«In questo anno e mezzo», ha proseguito il sindaco, «ho esposto più volte ai rappresentanti del governo e, l’ultima volta la settimana scorsa, al sottosegretario con delega alla Ricostruzione, Vito Crimi, le questioni aquilane: insieme ai fondi per i Comuni e alla sospensione delle tasse, sul tavolo c’è la stabilizzazione dei precari. Stiamo lavorando in questa direzione. Confidiamo nell’ascolto dell’esecutivo nazionale».
La Cgil e la Fp-Cgil della provincia dell’Aquila ricordano che «in questi anni» sono state protagoniste attive «per cercare soluzioni normative affinché ai lavoratori della ricostruzione edilizia, sociale ed economica del cratere sismico 2009 fosse garantita la necessaria continuità lavorativa e i necessari processi di stabilizzazione. In tutti i tavoli istituzionali dopo il sisma la Cgil ha evidenziato la necessità, anche attraverso proposte normative accolte nei vari provvedimenti che si sono succeduti in questi anni, di avviare un tavolo di confronto specifico per affrontare in modo organico e definitivo il problema del personale impegnato nella filiera della ricostruzione ai vari livelli istituzionali quali Comune dell’Aquila e Uffici Speciali. Tale urgenza risponde, allora come oggi, alla necessità di dare certezze ai processi di ricostruzione e ai tanti lavoratori e lavoratrici che continuano con abnegazione a dare risposte alle tante necessità che arrivano dal territorio».
«Dunque», proseguono gli esponenti Cgil, «esprimiamo soddisfazione per la proroga del contratto del personale precario, ma al Comune chiediamo di provvedere a breve termine anche alla proroga al 31 dicembre 2020 del personale con scadenza contrattuale ancora fissata al 30 giugno 2019 e del personale a tempo determinato dell’ufficio speciale dell’Aquila. Urgente prorogare immediatamente anche i contratti del personale precario dell’ufficio dei comuni del cratere». Fabio Frullo (Confsal) esprime soddisfazione.

