Controlli antidroga nella scuola: l’istituto stavolta supera l’esame

Dopo il caso dello Scientifico di Sulmona nessuna sorpresa all’industriale per i carabinieri con i cani La preside: azioni da ripetere periodicamente senza preavviso, diffondiamo la cultura della legalità
PRATOLA PELIGNA. Ancora un blitz antidroga in una scuola della Valle Peligna. Ieri mattina è toccato ai ragazzi dell’istituto tecnico industriale di Pratola Peligna ricevere la visita delle forze dell’ordine alla ricerca di stupefacenti. Questa volta non sono stati i finanzieri a sguinzagliare i cani all’interno dell’istituto, ma l’operazione è stata condotta dai carabinieri della Compagnia di Sulmona che, con le unità cinofile, hanno ispezionato ogni angolo della scuola: i cani hanno annusato persino gli zaini degli studenti.
Alla fine i controlli hanno dato esito negativo: niente cocaina, hascisc o marijuana come era accaduto nel liceo Scientifico di Sulmona, dove l’altra settimana, nel bagno della scuola, erano stati trovati 5 grammi di cocaina e trenta grammi di fumo. «La nostra è una scuola pulita, anche se controlli come questo saranno ripetuti periodicamente, e naturalmente senza alcun preavviso», fanno sapere dall’istituto.
L’operazione di ieri rientra nel progetto voluto dalla dirigente del polo scientifico, “Il Fermi: per una cultura della legalità e della salute”. «I nostri obiettivi principali consistono nel diffondere la “cultura della legalità” tra i giovani», spiega la dirigente scolastica Luigina D’Amico, «avviandoli alla giusta comprensione della necessità delle “regole” quale presupposto indispensabile per un sano e corretto vivere civile; ma soprattutto nel promuovere una “cultura della salute e del benessere”, in conformità ai princìpi della nostra Costituzione, quelli internazionali dell’Agenda 2030 e i Protocolli di intesa tra ministero dell’Istruzione e della Salute. Studenti e studentesse saranno accompagnati in attività articolate, scolastiche ed extrascolastiche, secondo specifiche aree tematiche, attraverso iniziative condivise di sensibilizzazione e di informazione alle famiglie. Saranno favoriti, come detto, il coordinamento tra le istituzioni scolastiche, la formazione del personale e la costituzione di reti di scuole». Anche il sindaco di Sulmona Gianfranco Di Piero si è mosso in questo senso: all’inizio della settimana ha incontrato tutti i dirigenti scolastici e i medici Asl per studiare iniziative mirate a sconfiggere il problema.
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