Controlli, parla Biondi «Dov’era Pezzopane quando toccava a lei?»

«I miei incarichi sono a titolo gratuito a differenza dei suoi» Il settore Opere pubbliche elenca tutti gli investimenti fatti
L’AQUILA. E mentre il Comitato scuole sicure insorge sulla sicurezza degli edifici scolastici, a stretto giro arriva anche la replica del Comune, che spiega come stanno le cose.
«Con delibera di giunta comunale 356 del 2 settembre 2019, l’esecutivo dell’Ente ha approvato una relazione completa sullo stato di vulnerabilità sismica delle scuole del territorio comunale. Sulla base delle risultanze di tale relazione è stato conseguentemente e contestualmente approvato un piano triennale di programmazione degli interventi che, nonostante i rallentamenti dovuti alla pandemia, è in fase di esecuzione avanzata. In particolare, rispetto al quadro generale, sono stati conclusi tre interventi relativi ad altrettanti plessi scolastici per complessivi circa 12 milioni di euro, altri nove sono in corso, per ulteriori 37,5 milioni, mentre sei interventi, per 51 milioni e 700mila euro già impegnati (fondi Cipess), sono in fase di progettazione. In particolare, il polo scolastico di Paganica, comprendente le scuole dell’infanzia, primaria e media, è già in ricostruzione, mentre per quello di Sassa (parimenti comprendente infanzia, primaria e media) i lavori sono in fase di appalto. Sono pressoché conclusi, inoltre, gli interventi per la ricostruzione della scuola di San Benedetto di Bagno, che termineranno dopo Natale. Si evidenzia, da ultimo, che nei plessi di San Sisto, Valle Pretara, Gignano, Sant’Elia e Coppito sono in corso interventi di nuova realizzazione. Un quadro a cui si aggiunge la completa ricostruzione, già portata a termine, delle seguenti scuole: primaria di Arischia, Preturo, Pettino Vetoio e Mariele Ventre». Questo quanto reso noto dal settore Opere pubbliche del Comune. In aggiunta, le dichiarazioni del primo cittadino, Pierluigi Biondi. «Sono basito dalla superficialità con cui il Pd continua a parlare di sicurezza delle scuole. Dov’era la consigliera Pezzopane quando si sarebbero dovute effettuare le verifiche sulla vulnerabilità delle scuole superiori, visto che erano di sua competenza come presidente della Provincia?», si chiede. «E, a proposito di cariche», aggiunge, «ricordo che le mie sono ricoperte a titolo gratuito. Perché, piuttosto, non ci parla, Pezzopane, di quando sommava le sue – ben retribuite – di consigliere regionale e presidente del Teatro stabile d’Abruzzo?». (t.d.b.)
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