Conversioni “eccellenti” alle Costarelle, anche quella di Cutolo
Nel carcere dell’Aquila quella di Spatuzza non è la sola “conversione” eccellente. Un paio di anni fa, infatti, un altro ex cappellano delle “Costarelle”, il canonico aquilano Renzo D’Ascenzo,...
Nel carcere dell’Aquila quella di Spatuzza non è la sola “conversione” eccellente. Un paio di anni fa, infatti, un altro ex cappellano delle “Costarelle”, il canonico aquilano Renzo D’Ascenzo, scrisse un post su Facebook il giorno della morte del boss della camorra Raffaele Cutolo. «Indietro non si torna. L’Arbitro ha fischiato, la partita è finita», affermò don Renzo, «adesso sei al cospetto del buon Dio. Con lui non puoi più barare. Ora anche tu vedi chiaro. Mi piace pensare che, chissà, ti starà mostrando l’altra tua vita, quella che aveva previsto per te e che tu, nel tuo delirio di arbitraria, sciocca, sanguinaria, onnipotenza, non hai mai vissuto. Chissà. Forse il purgatorio è questo». Il giorno dopo, don Renzo al “Centro” confermò tutto: «Non esiste peccato, il più terribile, il più mostruoso, che non possa essere capovolto dalla Grazia di Dio. Questo non lo dico io, ma la Scrittura». (g.p.)

