Coop di garanzia: un errore l’aumento dell’Iva sul pellet

10 Gennaio 2015

AVEZZANO. Sale dal 10 al 22% l'Iva applicata sul pellet (combustibile ricavato da segatura). Il governo punta a incassare 96 milioni di euro ma c’è il rischio che si vada a gravare sulle famiglie...

AVEZZANO. Sale dal 10 al 22% l'Iva applicata sul pellet (combustibile ricavato da segatura). Il governo punta a incassare 96 milioni di euro ma c’è il rischio che si vada a gravare sulle famiglie del ceto medio basso, già fortemente gravate dalle conseguenze della crisi economica.

Il vicepresidente della Cooperativa di garanzia regione Abruzzo, con delega al credito, Marisa Iezzi, prende una dura posizione sulla misura prevista dal maxi-emendamento passato in Senato, in cui oltre a colpire i consumatori, si colpisce anche un settore dell’economia italiana, che vanta oltre 42mila addetti, di cui 20mila occupati nella produzione e nella distribuzione.

«C’è anche da sottolineare che l’Italia è all’avanguardia nella produzione degli apparecchi domestici alimentati a pellet», commenta la vicepresidente Iezzi, «con oltre il 35% di esportazione in Europa e Nord America. “La decisione del governo è assurda e non tiene conto della grande difficoltà di famiglie e imprese che già sono duramente provate dalla crisi».

«Speriamo che si faccia un passo indietro», conclude il presidente della Cooperativa, Mario Del Corvo, «in modo che per arrivare a un gettito facile, non debbano rimetterci ancora una volta i cittadini».

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