Coop Verdeaqua, il caso-stipendi

11 Gennaio 2020

Frullo (Confsal): «Nessuna polemica, ma i lavoratori vanno pagati»

L’AQUILA. «Nessuna polemica tra la cooperativa Verdeaqua e la Confals Fials, ma gli stipendi ai lavoratori vanno pagati con regolarità». Sulla querelle tra i soci dipendenti della Verdeaqua e il segretario della Fials Simone Tempesta interviene il segretario generale della Confsal Fabio Frullo. «Senza contestare il merito delle scelte della coop», afferma Frullo, «appare incapibile il fatto che una cooperativa sociale, che svolge un servizio pubblico fondamentale, possa pensare di ripianare i conti attraverso procedure che non potranno mai essere condivise da un’organizzazione sindacale. Infatti sembrerebbe che, a oggi, gli stipendi di novembre e dicembre ancora non risulterebbero accreditati sui conti correnti dei lavoratori». Frullo lancia una proposta: «Spiace essere spettatori di questa situazione a fronte anche del fatto che la coop è titolare di un appalto pubblico che produce effetti sui cittadini. Detto questo, nessuna polemica tra cooperativa e Confsal Fials, ma rimane incapibile la scelta adottata dal cda, che ha ben pensato di ricapitalizzare la cooperativa con i soldi dei lavoratori, scelta dalla quale siamo noi a dissociarci fermamente. Ci sembrava azione molto più opportuna, ad esempio, quella di chiedere al Comune l’adeguamento del tariffario orario: scelta che, se condivisa, saremmo anche pronti a supportare con l’amministrazione comunale a patto che gli stipendi vengano pagati con regolarità. Questa confederazione ritiene che il puntuale pagamento degli stipendi sia, senza se e senza ma, condizione ineludibile per la proroga contrattuale, ma anche in sede di nuova gara di appalto». (r.s.)