Coperta a fuoco, muore nel letto a 94 anni
Il figlio si accorge dell’incendio e tenta di salvarla ustionandosi, ma non riesce a evitare la tragedia. Il dolore del sindaco
CASTEL DEL MONTE. Ha lottato contro le fiamme finché ha avuto la forza. Ma non è riuscito a evitare che si portassero via l’amata madre. Pasquale, pensionato dopo una vita nell’edilizia, ha provato a farcela da solo. Si è gettato in quell’inferno di fumo e fiamme, si è bruciato le mani, le braccia e il volto. Poi ha chiesto aiuto, ha bussato a casa della farmacista. Sono arrivati altri soccorritori, ma per Annunziata Maria Tuccella non c’è stato nulla da fare.
La 94enne Nunziatina, molto conosciuta a Castel del Monte, se n’è andata in una delle prime notti fredde di un autunno finora clemente, anche in montagna. Dormiva con una termocoperta. Ed è stato un problema elettrico a scatenare l’inferno in quella casa a due piani di via Nazario Sauro, a ridosso del centro storico del paese montano.
Erano quasi le due della notte. Le fiamme hanno avvolto in pochi minuti la coperta e in un baleno si sono propagate nella stanza da letto. Con ogni probabilità si è trattato di un corto circuito. Il figlio dell’anziana, che abita al piano superiore, ha avvertito il fumo che proveniva dall’appartamento al piano terra e si è precipitato per aiutare la madre, che veniva assistita sia di giorno sia di notte. Il suo intervento è stato tempestivo, eppure non è bastato. I compaesani si sono dati molto da fare. Tra questi anche un volontario dei vigili del fuoco che ha chiuso il gas per scongiurare pericoli ulteriori. Sono stati usati anche gli estintori. Tutte procedure che hanno impedito alle fiamme di devastare l’intero immobile. Anche il sindaco Luciano Mucciante è stato impegnato durante i soccorsi. Sono intervenuti operatori del 118, Croce rossa, vigili del fuoco, la guardia medica e numerosi volontari. Il corpo senza vita della donna è stato portato all’obitorio dell’ospedale San Salvatore, dove stamani si terrà un accertamento per chiarire le cause della morte.
«Siamo sgomenti e rammaricati per il fatto che, nonostante tutti gli sforzi del figlio e degli altri soccorritori, non siamo riusciti a salvare la nostra compaesana», afferma il sindaco Mucciante. «Una donna molto cordiale, che ha dedicato tutta la vita alla famiglia. Negli ultimi tempi si vedeva poco, ma era assistita con amore dai familiari. Desidero ringraziare, in questa triste circostanza, tutti i volontari, oltre ai carabinieri, ai vigili del fuoco, al personale medico e sanitario che anche dall’Aquila è arrivato per fronteggiare questa situazione del tutto inattesa. Castel del Monte è in lutto. Siamo vicini alla famiglia colpita dal dolore». Con ogni probabilità i funerali saranno celebrati nella giornata di lunedì, dopo il via libera da parte della Procura.
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