Coppa Gran Sasso sfida il Covid e onora lo scomparso De Rubeis

24 Settembre 2020

L’AQUILA. Nello scorso weekend si è svolta in città, come ormai da diversi anni, la rievocazione della Coppa del Gran Sasso d’Italia. Sabato si è svolta la Coppa Città dell’Aquila in forma ridotta....

L’AQUILA. Nello scorso weekend si è svolta in città, come ormai da diversi anni, la rievocazione della Coppa del Gran Sasso d’Italia. Sabato si è svolta la Coppa Città dell’Aquila in forma ridotta. Circa 30 equipaggi hanno attraversato il centro storico della città. La giornata di domenica, ha visto la partecipazione di circa 55 equipaggi che si sono destreggiati, con una passeggiata, lungo le curve del Gran Sasso. «Anche quest’anno abbiamo voluto, con tutte le difficoltà, non mancare con l’appuntamento», dice il presidente dell’associazione Ruote d’Epoca Aquilane Gianfiore Serone. «Proprio sabato, il nostro compianto Gildo (De Rubeis, lo storico presidente, ndr) avrebbe compiuto il 73° compleanno. La Coppa Città dell’Aquila è stata ideata da lui tre anni fa, non potevamo non fargli questo regalo. In questa occasione voglio ringraziare, anche a nome di tutto il direttivo, tutti gli enti che si sono adoperati per lo svolgimento della manifestazione e, in particolare, la Questura, il Corpo di Polizia Municipale e l’Aci. Un ringraziamento particolare alla comunità di Castelvecchio Calvisio che, come ogni anno, ci rifocilla con i sapori locali e quest’anno ci ha piacevolmente sorpresi con l’accoglienza straordinaria del primo cittadino». Coppa Città dell’Aquila. 1) Andrea Santucci su Yugo Zastava; 2) Bruno Antonetti e Diana Capri su Innocenti Mini Cooper; 3) Giulio Olivieri e Rosita Manetta su Alfa Romeo Duetto. Coppa Gran Sasso d’Italia: 1) Guglielmo Nucciarelli e Davide Perna su MG F; 2) Bruno Antonetti e Diana Capri su Innocenti Mini Cooper; 3) Maurizio e Silvio Barone su Fiat 500L; 4) Lorenzo Bacchetta su Ferrari 208 GTS; 5) Andrea Filippi su Lancia Delta Integrale. I partecipanti hanno voluto ricordare ancora una volta l’affetto per l’amico Gildo con uno spontaneo fuori programma, un omaggio nella località di Tussio per un saluto allo scomparso presidente.