Coppa, per L’Aquila è il giorno della verità Epifani vuole la finale

30 Novembre 2022

Alle 14.30 il ritorno a Villa Vomano, rossoblù in vantaggio Il tecnico: «Nessun calcolo, siamo chiamati a non fallire»

L’AQUILA. Staccare il biglietto per la finale di Coppa Italia d’Eccellenza del primo febbraio 2023. È l’obiettivo dell’Aquila, oggi impegnata alle 14.30 al campo sportivo “Ruggieri” di Villa Vomano contro il Pontevomano per la gara di ritorno della semifinale. A decidere la semifinale di andata al Gran Sasso era stato il gol del rossoblù Simone Rei.
Stando al regolamento passerà il turno la squadra che avrà realizzato il maggior numero di reti nei due confronti; qualora il conteggio delle reti risultasse pari verrebbe attribuito valore doppio a quelle realizzate in trasferta. Nel caso in cui i risultati delle due gare giocate risultassero uguali (cioè 1-0) al 90’, la determinazione della finalista avverrà per mezzo dei calci di rigore. Calcoli che poco interessano all’Aquila che sarà oggi a Villa Vomano per vincere la partita. «Abbiamo il piccolissimo vantaggio del gol fatto e sarà una battaglia per novantacinque minuti», esordisce il mister Massimo Epifani.
«Sarà una gara difficile e siamo chiamati a non fallire, essendo, la Coppa, un nostro obiettivo. Per noi il lavoro più grande è quello mentale e stiamo raccogliendo i frutti di un atteggiamento che deve avere una squadra sempre chiamata a vincere. Abbiamo sì il gol di vantaggio, ma non facciamo nessun tipo di calcolo. Partiamo dallo 0-0», aggiunge alla vigilia. «Andremo in campo per cercare di portare a casa il risultato quindi per noi cambia poco. Niente calcoli e non giocheremo neanche per mantenere il pareggio fino alla fine. Dobbiamo mettere in campo una prestazione “sporca”, non essendo un campo consono alle nostre caratteristiche. In vista di questa gara abbiamo anche lavorato sui calci di rigore, ma scendiamo in campo per vincerla».
Sul fronte formazione, probabilmente in campo con l’ormai collaudato 4-2-3-1, L’Aquila cambierà qualche pedina (portiere compreso) complici gli impegni ravvicinati di campionato. Non sarà della partita Jonatan Alessandro; Simone Rei potrebbe esserci, mentre Mattia Di Norcia, seppur convincente nella prova di domenica, sarà in panchina. Probabile l’esordio, da vedere se dal primo minuto, dell’ultimo arrivato Matteo Sorrini. «Qualcosina cambieremo, considerando anche le tre partite da disputare in sette giorni», spiega il tecnico rossoblù. «Tutti i ragazzi stanno bene, pronti a dare il proprio contributo. Sorrini? Potrebbe giocare, non credo abbia il ritmo partita nelle gambe, ma si è sempre allenato. Rei potrebbe essere della gara perché sta facendo bene ultimamente e si sta ritagliando il giusto spazio. Di Norcia? Da valutare, domenica ha giocato tutta la partita e occorre stare bene al 100%». Nel Pontevomano saranno assenti per squalifica Matteo Ragozzo e Nouhan Toure. La terna dell’incontro, tutta di Sulmona, sarà composta dall’arbitro Marco Amatangelo coadiuvato dagli assistenti Matteo Nunziata e Pierfrancesco Di Giannantonio.
Epifani conclude guardando l’altra coppia di semifinaliste che si sfideranno al Fadini (Giulianova e Sambuceto). «Sarà una gara rocambolesca e apertissima in cui conteranno molto gli episodi», spiega. «Il Sambuceto punta sulla Coppa Italia e, dopo la prova dell’andata (vinta 4-3, ndc), venderà cara la pelle per accedere alla finale».
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