Cordoglio per il farmacista Gismondi

In tanti alla camera ardente per l’ultimo saluto al 68enne colto da un malore in bici
AVEZZANO. C’è sgomento e incredulità negli occhi dei familiari e degli amici di Giuseppe (Pino) Gismondi morto a seguito di un malore, complice il gran caldo, mentre si trovava in bicicletta nella Vallelonga. Il farmacista 68enne venerdì mattina era uscito in bicicletta per una passeggiata lungo i sentieri che collegano Luco dei Marsi con Collelongo e Villavallelonga. Proprio quella che doveva essere una piacevole mattinata tra le sue montagne ha avuto un epilogo drammatico. L’uomo infatti ha accusato un malore ed è morto. Inutili sono stati i soccorsi del personale medico sanitario del 118 che non ha potuto fare altro che constatare il decesso. La notizia della sua scomparsa ha gettato nello sconforto i familiari, gli amici e i conoscenti. Gismondi era originario di Collelongo, aveva gestito per anni una farmacia di Villavallelonga e poi nel 2018 si era trasferito a Mandello del Lario, in provincia di Lecco, in Lombardia, per proseguire la sua attività. Da qualche tempo però era tornato nella Marsica e si era dedicato ai suoi cari e alle sue passioni, tra cui c’era proprio la bicicletta. Ieri in tanti si sono recati nella casa funeraria Rossi, dove è stata allestita la camera ardente, per portargli l’ultimo saluto e stringersi alla moglie Maria Pia Salsini, ex sindaco di Villavallelonga, ai figli, Cesidio e Francesco, e a tutti i familiari. Anche la Asd Stracittadina di Avezzano si è unita «al dolore per la grande perdita del dottor Giuseppe Gismondi, papà del nostro caro Cesidio. Le nostre più sentite condoglianze».
La camera ardente rimarrà aperta anche oggi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Domani, per espressa volontà del farmacista, la salma sarà cremata. (e.b.)
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