Coronavirus, 15 nuovi casi nell’Aquilano

Curva dei contagi in lieve risalita. Giansante (Asl): «Sono quasi tutti Under 40, ma hanno sintomi lievi»
L’AQUILA. In lieve risalita la curva dei contagi in città, ma si tratta per la maggior parte di giovani non vaccinati, che presentano sintomi lievi o sono asintomatici e si negativizzano nel giro di 10 giorni. Per quanto riguarda la temuta variante Delta, alla data del 4 agosto ne sono stati accertati 7 casi all’Aquila e 2 nei comuni limitrofi. «Una situazione tutto sommato sotto controllo», secondo il responsabile dell’unità operativa di Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl Enrico Giansante, che rilancia l’appello ad aderire alla campagna vaccinale: in provincia l’85% della popolazione target ha ricevuto almeno la prima dose, il 65% ha completato il ciclo.
NUOVI CASI. In base al bollettino dell’Asl 1, ieri nell’area aquilana si sono registrati 15 nuovi casi, di cui 11 in città e 4 nei comuni limitrofi, per un totale di 19 contagi provinciali. «Negli ultimi giorni», spiega Giansante, «stiamo vedendo più positività nell’area aquilana rispetto alla Marsica e all’area peligno-sangrina, ma non sono dati allarmanti, in quanto si tratta per la maggior parte di persone sotto i 40 anni, che non sono vaccinate, o qualcuno con una sola dose. Presentano sintomi molto lievi della malattia o sono del tutto asintomatici. E si negativizzano, forse per la giovane età, dopo un periodo relativamente breve, nel giro di 10 giorni. Attualmente, nell’ospedale San Salvatore non c’è nessuno ricoverato in Terapia intensiva e risultano 7 pazienti nel reparto di Malattie Infettive».
VARIANTE DELTA. Tutti i tamponi positivi vengono sequenziati, cioè inviati a Teramo per verificare se si tratta di una mutazione del virus: «La risposta non è immediata perché il procedimento è lungo», aggiunge Giansante, «e ci viene rinviata dopo 9/10 giorni. Stando ai dati aggiornati al 4 agosto, su tutta la provincia aquilana finora sono emersi 18 casi di variante Delta, di cui 7 nel frattempo si sono già negativizzati. Per la città dell’Aquila, i casi con la nuova variante sono 7, e due appartengono a comuni limitrofi. C’è da dire che la Delta si diffonde più facilmente, ma non provoca manifestazioni della malattia più intense».
CAMPAGNA VACCINALE. Continua l’effetto green pass, con una crescita delle prenotazioni per vaccinarsi, in particolare nella fascia più giovane della popolazione: «Stiamo vaccinando ragazzi e universitari», precisa Giansante, «e riceviamo tante richieste di informazioni da parte delle famiglie. Riteniamo che il green pass sia necessario per dare maggiore libertà a tutti e ora c’è a disposizione anche il vaccino Moderna, omologato dai 12 anni in su». I numeri della campagna vaccinale sono confortanti: alle 17 di ieri in provincia erano state somministrate 347.101 dosi, di cui 197.352 prime dosi (67% popolazione totale, 85% di quella target, cioè vaccinabile), mentre 149.749 persone hanno già completato il ciclo vaccinale (51% della popolazione totale, 65% di quella target).
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