Coronavirus, contagiati tre bambini

Castel di Sangro, bimba di un anno ricoverata con la mamma al Bambino Gesù. Ha 3 mesi il più piccolo tra i positivi
SULMONA. I contagi salgono in regione ma anche nel Centro Abruzzo. In sole 24 ore sono spuntati tra Valle Peligna e l’Alto Sangro 11 positivi. Tra questi figurano tre bambini, tra cui uno di soli tre mesi e un’altra di poco più di un anno. Ai cinque risultati positivi domenica sera, si sono quindi aggiunte ieri altre sei persone, i tre bambini inclusi. Il piccolo di tre mesi sta bene e si trova in isolamento domiciliare con la sorellina mentre l’altra di un anno ha la febbre ed è stata ricoverata insieme alla madre, anche lei contagiata dal virus, al Bambino Gesù di Roma. Ma andiamo con ordine. Delle ultime undici persone positive, cinque sono residenti a Castel di Sangro – tra cui la madre di origine kosovara e la piccola di un anno ricoverate a Roma – tre sono di Vittorito e tre di Sulmona. Tra quest’ultime figura anche un’aquilana che si trovava a Sulmona in visita alla figlia. La donna è stata ricoverata in ospedale dopo la frattura del femore ma dagli esami è emerso il contagio. All’esito del tampone i medici hanno disposto il suo trasferimento nel reparto di malattie infettive dell’ospedale aquilano. Gli altri due sono una donna di mezza età che si trova in isolamento domiciliare e un operaio che lavora in un’azienda locale, nella quale non si rendono necessarie particolari misure. Solo due dipendenti saranno sottoposti al tampone perché entrati in contatto con il collega positivo che non risulta in servizio da circa una settimana. I tre casi di Vittorito, che riguardano una madre e i suoi due bambini, sono legati al fronte aperto dalla giovane francese tornata in paese per trovare i nonni anche loro contagiati. A Vittorito, dopo gli ultimi casi il conto dei contagiati sale a 10, con il sindaco che si dice, però, tranquillo. «Sono tutti contagi tracciati e individuati dalla Asl, e le persone che hanno avuto contatti con loro sono in isolamento fiduciario», afferma Carmine Presutti.
A Castel di Sangro sono invece cinque i contagiati. Si tratta di una donna che opera nel campo del fitness, di una 50 enne, oltre a madre e figlia già citate. A loro si è aggiunto un 46 enne che lavora in una struttura ricettiva che da otto giorni si era isolato. Anche se la Asl è intenzionata a far scattare le misure di prevenzione. Ma a preoccupare gli addetti ai lavori sono gli ultimi fronti aperti e in particolare il fenomeno che sta prendendo sempre più piede dei “tamponi fai da te”. La Asl è intervenuta proprio per dare un deciso stop a questa pratica. «In caso di sintomatologia, anche lieve, ma che possa destare nel cittadino, un qualsivoglia sospetto di malattia legata al Covid-19, bisogna evitare assolutamente il fai da te», fanno sapere dalla Asl. «Bisogna rivolgersi al proprio medico curante, che deciderà il giusto percorso da seguire».
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